CORTINA. La casa cantoniera Acquabona destinata, per dieci anni, alla Fondazione Dolomiti Unesco

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È stato sottoscritto oggi, tra Anas (Gruppo FS Italiane) e Comune di Cortina d’Ampezzo, alla presenza del Presidente di Anas nonché Commissario di Governo per l’attuazione del piano straordinario di potenziamento della viabilità per i Mondiali di Sci Cortina 2021, Claudio Andrea Gemme, e del Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, un protocollo d’intesa per la riqualificazione e il riutilizzo della Casa Cantoniera Anas di Acquabona. Lo stabile, ubicato nell’omonima località, frazione di Cortina d’Ampezzo, al km 98,822 della strada statale 51 di Alemagna è stato destinato alla Fondazione Dolomiti UNESCO per ospitare una struttura ricettiva e informativa dell’Istituzione. Un front office per fornire servizi all’utenza stradale in vista dei grandi eventi sportivi che interesseranno, nei prossimi anni, Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti.

“Questa operazione – spiega il Presidente di Anas, Claudio Andrea Gemme – si inserisce nel quadro della valorizzazione, della riqualificazione, dell’accessibilità e della fruizione degli immobili di proprietà Anas. Le case cantoniere rappresentano un patrimonio sociale ed economico di grande importanza per il nostro Paese e attraverso iniziative di riconversione, quale quella firmata oggi, costituiscono un fattore di crescita per le attività culturali, l’economia e l’occupazione dei territori dove sono ubicate. Non sono solo edifici dal rilevante valore iconico ma rivestono anche un ruolo strategico per la nostra operatività. Nel caso specifico, a Cortina, l’altra casa cantoniera, “Bigontina” durante i Mondiali ospita infatti la Control Room della Smart Road Anas. Su tutto il territorio nazionale Anas possiede oltre 1200 case cantoniere, per le quali Anas ha avviato un progetto di valorizzazione col duplice obiettivo di operare il recupero del proprio patrimonio immobiliare e di fornire all’utenza della strada quanti più servizi possibili a sostegno della mobilità e della viabilità. Il progetto che prevede la valorizzazione e la riqualificazione delle case cantoniere, con l’obiettivo di offrire servizi all’utenza della strada in linea con gli attuali standard comunitari e con le esigenze della mobilità, inclusa quella sostenibile”.

La Casa cantoniera Acquabona, che oltre agli uffici UNESCO, ospiterà uffici Anas per le attività connesse al progetto Smart Road, è dotata di un piano terra e due piani superiori oltre alle aree esterne. La convenzione firmata oggi avrà la durata di dieci anni a decorrere dalla stipula.