CULTURA. Nuova edizione del Premio Mazzotti. Consegna delle opere entro il 30 maggio

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Èaperto il bando del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”,  concorso “per libri di montagna, alpinismo, esplorazione – viaggi, ecologia e paesaggio, artigianato di tradizione e Finestra sulle Venezie sulla civiltà veneta” dedicato alla figura e all’opera di Giuseppe Mazzotti, eclettico intellettuale trevigiano (scrittore, alpinista, gastronomo, salvatore delle ville venete, per molti anni consigliere del Touring Club Italiano). Si potrà concorrere con opere pubblicate tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile 2021, riguardanti le seguenti sezioni, appartenenti alla prima terna: “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione-Viaggi” e “Finestra sulle Venezie, per opere riguardanti aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto”. Per partecipare bisognerà inviare le opere alla Segreteria del Premio entro il 10 maggio 2021.

Ognuna delle tre sezioni di gara avrà un vincitore (a cui spetterà il premio di duemila euro) e la selezione spetterà alla Giuria del Premio, composta da Margherita Azzi Visentini, Salvatore Giannella, Alessandro Giorgetta, Domenico Luciani, Alessandro Vanoli, ai quali si si aggiungono quest’anno Benedetta Castiglioni, professore associato di Geografia al Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università degli Studi di Padova e impegnata da un ventennio nella ricerca sulle relazioni tra paesaggio e società, e Paola Gigliotti, docente di Sport dell’ambiente all’Università di Perugia e medico di gara delle maggiori competizioni nazionali ed internazionali estive e invernali di sport di montagna che si svolgono nel territorio dell’Alta Pusteria.

Tra le iniziative collaterali, quest’anno vi sarà la celebrazione dei 40 anni dalla morte di Giuseppe Mazzotti (Treviso, 28 marzo 1981).
È aperta anche la partecipazione al Premio Giuseppe Mazzotti Juniores, riservato agli studenti degli istituti superiori e che da quest’anno diventa nazionale: fino al 30 aprile 2021 si può concorrere presentando un elaborato scritto o un video. L’invito per la XIV edizione è riflettere sull’esplorazione “che si rinnova in ogni piccola scoperta, affacciandosi ad angoli nascosti del proprio territorio, approdando ad un luogo solitario dove nessuno arriva e dove il cuore batte forte per le piccole meraviglie che si rivelano ai nostri occhi”.