MONTEBELLUNA. Dimezzato il numero di sanzioni della Polizia Locale

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Dimezzate le infrazioni accertate dalla Polizia locale di Montebelluna nel 2020 rispetto all’anno precedente. È questo il dato più evidente del rapporto diffuso dal Comando di via Zecchinel.

Le infrazioni sono passate da 6946 del 2019 a 3215 del 2020 (-54%).

Le violazioni principali hanno riguardato irregolarità nella sosta a “disco orario” (789; 63% rispetto all’anno precedente), irregolarità nella sosta a pagamento “Montesosta” (687, -47% rispetto al 2019), omessa revisione veicolo (134; -71% rispetto al 2019). Da segnalare che le violazioni per eccesso di velocità sono invece aumentate passando da 194 a 301 (+55%), come pure i veicoli senza assicurazione (da 90 a 103; +14%).

I casi di guida in stato di ebrezza sono aumentati, passando da 6 a 10 (+67%).

 

Rispetto alle sanzioni accessorie, si evidenzia un aumento dei veicoli sequestrati/fermati (+9%; da 127 a 138), mentre sono calate le patenti ritirate e i ricorsi, in entrambi in casi -53%.

 

Nel corso del 2020 sono stati 94 gli incidenti segnalati rispetto ai 114 dell’anno precedente (-18%). Purtroppo, sono da segnalare due incidenti mortali con due persone decedute, mentre sono diminuiti sia gli incidenti con feriti che quelli senza, rispettivamente -13% e -27%.

Le persone ferite registrate sono state 65 rispetto alle 76 dell’anno prima (-14%).

 

Per quanto riguardo l’ambito edilizio ed ecologico, sono diminuiti i sopralluoghi edilizi, passati da 35 nel 2019 a 29 nel 2020, mentre sono aumentati quelli ecologici, passati da 223 a 238 così come le infrazioni accertate (+24%).

 

Sono raddoppiate le sanzioni per la lotta contro la zanzara tigre (aree incolte), passate da 3 a 6.

Durante il 2020 la Polizia locale ha arrestato una persona e sono aumentati i sequestri penali (da 5 a 9) mentre le richieste recupero rifiuti abbandonati e carcasse animali sono diminuite del 42% passando da 24 nel 2019 a 14 nel 2020.

 

Complessivamente le sanzioni accertate sono diminuite di un terzo circa, passando da 660.413 euro del 2019 a 448.471 euro del 2020. L’81% dei verbali si conclude con il pagamento della sanzione, di cui il 91% con l’utilizzo del bollettino di conto corrente postale.