TAMPONI RAPIDI. Al Centro di Medicina nuove apparecchiature

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Vincenzo Papes, ad Centro Medicina

Al Centro di medicina sono arrivate le nuove apparecchiature portabili per i tamponi rapidi di terza generazione che saranno a disposizione del network di strutture private e convenzionate.

Con le apparecchiature per il tampone di terza generazione comincia una nuova era per lo screening di massa, nel monitoraggio degli asintomatici e per prevenire il nascere di possibili focolai in contesti organizzati.

Un test semiautomatico, effettuato tramite tampone nasale (uguale quindi nella modalità di quelli di primo e secondo livello) ma analizzato con strumentazione in card-microchip che verrà proposto alle aziende e ai pazienti ad un costo accessibile.

Le prime apparecchiature, di poco ingombro ma dall’alta tecnologia, operative dalla prossima settimana, saranno a supporto delle 33 sedi del network veneto della sanità privata e convenzionata. Altre unità saranno a disposizione della task force interna – creata ad hoc per lo screening Covid-19 – in aziende, organizzazioni, società sportive ed enti locali. Una centrale operativa super efficiente di 7 persone collegata al Laboratorio Analisi del Gruppo, che coordina l’attività sul territorio di 50 infermieri pronti a recarsi entro 48 ore sul luogo di lavoro per effettuare il tampone rapido di terza generazione. Attualmente la task force gestisce una domanda di 1.800-2000 tamponi rapidi giorno.

 

Foto: Vincenzo Papes, ad Centro di Medicina