LAVORO. Sbarra (Cisl): “Rafforzare Naspi e politiche attive per la ripartenza”

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Dare subito un forte segnale di protezione e promozione universale dei lavoratori e inserire in Manovra alcuni interventi urgenti: il prolungamento della Naspi da 24 a 36 mesi con il superamento del decalage, l’estensione della DisColl, un nuovo assegno di ricollocazione strutturale per i percettori di Naspi. E poi un grande potenziamento dei contratti di solidarietà, con forti incentivi alle imprese e ai lavoratori per quelli difensivi, finalizzati a promuovere programmi di riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, e un vigoroso finanziamento per quelli espansivi”.

Così Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl, intervenendo al consiglio generale della CIsl Belluno Treviso. “Aver spostato a fine marzo il blocco dei licenziamenti è stato un passo importante – ha aggiunto -, che però va immediatamente affiancato da una strategia solida per rafforzare le reti di tutela attive e passive. Bisogna consolidare le indennità di disoccupazione, garantire sostegno al reddito, semplificare, efficientare e rendere universali gli ammortizzatori. E, simultaneamente, stabilire un diritto-dovere alla formazione continua, con percorsi di riqualificazione e orientamento che accompagnino il lavoratore in ogni transizione. Dobbiamo lavorare insieme, a partire dalla Legge di Bilancio, per costruire un nuovo sistema di diritti, tutele e doveri che non lasci indietro nessuno. La sfida è quella di tenere collegate le persone al lavoro, salvaguardando l’occupazione ed elevando le competenze, per far marciare insieme coesione sociale e crescita economica”, ha concluso Sbarra.