VITTORIO VENETO. Un assegno alle associazioni danneggiate dalle limitazioni Covid

87

Il comune di Vittorio Veneto ha indetto di un bando per l’assegnazione di un contributo straordinario a favore di tutte le associazioni «socio-culturali e sportive aventi sede oppure operanti a Vittorio Veneto, per fronteggiare le spese derivanti dalla chiusura o limitazione delle attività a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per favorire la ripartenza delle attività» stesse.

Per 15 giorni, da 4 al 18 novembre, tutti gli interessati potranno presentare domanda per ottenere i fondi previsti, nel rispetto di alcuni parametri. Le associazioni ammesse a contributo devono cioè avere «finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale» e promuovere e realizzare «attività e progetti di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità, indirizzate alla salvaguardia della salute e dell’ambiente, al superamento dell’emarginazione e del disagio sociale, alla tutela delle minoranze, alla promozione della cultura, dello sport, del turismo e del tempo libero».

Per avere diritto al contributo, le associazioni richiedenti non devono avere fine di lucro ed esistere da almeno un anno – con un minimo di 9 soci – alla data di pubblicazione del bando. Devono inoltre essere in regola con le previsioni di legge relative agli statuti e all’iscrizione agli appositi registri. La sede legale si deve trovare nel comune di Vittorio Veneto o, in alternativa, anche in altri centri, purché l’attività sia svolta «a favore dei cittadini e del territorio di Vittorio Veneto.