VACCINAZIONI: Domani l’antinfluenzale per le persone di età tra i 60 e i 64 anni

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Domani, sabato 7 novembre, è la prima delle tre giornate di vaccinazione di massa antinfluenzale rivolte alla popolazione trevigiana di età compresa tra i 60 e i 64 anni. In ognuno dei tre sabati (7, 14 e 21 novembre) sono state convocate, con apposita lettera di convocazione che fissa l’appuntamento, circa 20 mila persone, per un totale di 60 mila assistiti. Si attende un’adesione del 60-70 % dei convocati. Oltre alla fascia di età tra i 60 e i 64 anni, sono stati convocati anche donatori di sangue, i farmacisti e gli operatori delle associazioni di volontariato che si occupano di emergenze e assistenza sanitaria.

Si prevede verranno somministrate in ogni giornata oltre 2.000 dosi di vaccino in ognuna delle 8 sedi di vaccinazione, grossi impianti messi a disposizione da diverse amministrazioni comunali e dalla Provincia di Treviso. Per i cittadini di Treviso e dei comuni limitrofi, la sede di vaccinazione sarà Sant’Artemio, gentilmente concessa dal Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon.

Cornuda: Palapace
Riese Pio X: Casa Riese
Ponzano Veneto: Palacicogna
San Biagio di Callalta: Palazzetto dello Sport Alvise De Vidi
Oderzo: Ex Foro Boario
Susegana: ex Biblioteca
Vittorio Veneto: Palestra Pontavai
Treviso: Sant’Artemio (concessione della Provincia)

Alle persone convocate è stato chiesto di indossare maglietta con maniche corte e felpa con cerniera, per facilitare la somministrazione del vaccino nel braccio.

Il controllo dei varchi con la verifica della temperatura corporea, della sanificazione delle mani e il corretto utilizzo della mascherina prima dell’accesso, sarà opera di volontari della Protezione Civile, mentre a garantire la pronta assistenza in caso di emergenza è a disposizione, in ogni sede, un’ambulanza della Croce Rossa o di altre associazioni di pronta assistenza.

La vaccinazione della popolazione della fascia di età 60-64 anni rappresenta una delle azioni della campagna vaccinale antinfluenzale in questo anno di emergenza COVID.

Le altre categorie che prioritariamente necessitano della protezione contro l’influenza sono le persone anziane e quelle con gravi patologie croniche o che determinano immunodepressione e gli operatori sanitari. I medici di medicina generale hanno svolto gran parte della loro attività di somministrazione del vaccino agli assistiti anziani o con patologie croniche nel mese di ottobre: l’attività sarà conclusa nella seconda metà di novembre, non appena saranno disponibili nuove forniture di vaccini.