MONTE GRAPPA. Riconoscimento Unesco: ieri il sì di Mussolente

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Valentina Fietta, vicesindaco di Mussolente

Un ulteriore passo verso il riconoscimento MAB Unesco del Monte Grappa si è compiuto: si è espresso favorevolmente all’unanimità ieri sera il consiglio comunale di Mussolente a supporto dell’adesione della candidatura del Monte Grappa a Riserva della Biosfera ottenendo così il sostegno sia della maggioranza che della minoranza che ha riconosciuto la portata di un progetto che punta a cambiare la storia del territorio locale.

Un progetto complesso e lungimirante che coinvolge i 25 Comuni di tre diverse province che insistono sul Grappa, due Unioni Montane e tre Camere di Commercio in un’area di oltre 65mila ettari: un’area, compresa tra Brenta e Piave, all’interno della quale il Monte Grappa funge da “ponte bio-ecologico” tra la pianura padana e l’arco alpino sud-orientale.

L’adesione di ieri sera in consiglio comunale, passaggio che peraltro sono tenuti a compiere anche tutti gli altri 24 Comuni aderenti entro la fine del mese, conferma la pre-adesione deliberata alla fine del 2018 e conferma il ruolo trainante dell’amministrazione misquilese in questo progetto, come ha spiegato Valentina Fietta, vicesindaco di Mussolente, vice presidente del tavolo tecnico dell’IPA e precursore del progetto intercomunale: “E’ un progetto alla quale aderiamo fin dall’esordio 2017 e che ha poi iniziato a prendere forma nel 2018 con il primo studio di fattibilità per verificare la sussistenza dei requisiti nel territorio.