CINEMA. Tornano i martedì al cinema per 3 euro

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Francesco Favino

Al cinema con 3 euro. In questo primo giorno di rassegna, martedì 6 ottobre, tre sono le opere tra le quali scegliere al Multisala Corso di Treviso. Alle 17.30, 20.00 e 22.00 inizia “Padrenostro” (Drammatico, Italia 2020, 120’) di Claudio Noce con Francesco Favino, Coppa Volpi migliore interpretazione maschile. Roma, 1976. Valerio ha dieci anni e una fervida immaginazione. La sua vita di bambino viene sconvolta quando, insieme alla madre, assiste all’attentato ai danni di suo padre Alfonso da parte di un commando di terroristi. Da quel momento, la paura e il senso di vulnerabilità segnano drammaticamente i sentimenti di tutta la famiglia.

Gli amanti della commedia, alle 17.30, 20.00 e 21.30, (sempre al Corso)saranno accontentati da “Burraco fatale” (Commedia, Italia 2019, 90’) di Giuliana Gamba, racconti di uno sfaccettato universo femminile che si svela attraverso la vita di quattro donne di mezza età. Irma, Eugenia, Miranda e Rina sono quattro donne diverse, ognuna con il proprio carattere, le proprie debolezze e le proprie eccentricità, ma legate da una conoscenza profonda e duratura nel tempo, unita e scandita dalle loro irrinunciabili partite a carte.

Infine, alle 20.00 e 21.30, troviamo “Undine – Un amore per sempre” (Drammatico, Germania, Francia 2020, 90’) di Christian Petzold. Undine lavora come storica presso il Märkisches Museum di Berlino: il suo compito è spiegare ai visitatori i plastici che raffigurano la città nei suoi progressivi stadi evolutivi. Undine è appena stata lasciata da Johannes, nonostante lui abbia giurato di amarla per sempre. All’improvviso, però, nel bar del museo compare il sommozzatore Christoph, ed è amore a prima vista.

Rimanendo in città, al Multisala Edera si potrà vedere, alle 17.40, 20.10 e 22.10, “Cosa resta della rivoluzione” (Commedia, Francia 2018, 88’) di Judith Davis. Angèle aveva 8 anni quando a Berlino Est ha aperto il primo McDonald’s… Da allora lotta contro quella che è la maledizione della sua generazione: essere nata “troppo tardi”. Figlia di attivisti – anche se sua madre ha abbandonato da un giorno all’altro l’impegno per trasferirsi in campagna e sua sorella ha scelto il mondo degli affari – Angèle vede solo suo padre rimanere fedele agli ideali.

Spostandosi in provincia, anche in cartellone al Multisala Cinergia di Conegliano (ore 17.40 e 20.30) troviamo “Padrenostro”(Drammatico, Italia 2020, 120’) di Claudio Noce, mentre al Cinema Cristallo di Oderzo si proietta “Molecole” (Documentario, Italia 2020, 68’) di Andrea Segre. Tra febbraio e aprile di quest’anno il regista, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre e solo in parte anche sua. Lì stava lavorando a due progetti di teatro e cinema sulle grandi ferite della città: il turismo e l’acqua alta. Mentre girava il virus ha congelato e svuotato la città davanti ai suoi occhi, riconsegnandola alla sua natura e alla sua storia, e in qualche modo anche a lui.

Dalla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia arriva al Multisala Manzoni di Paese (ore 20.30) “Non odiare” di Mauro Mancini (Italia͕ Polonia͕ 2020, 96’). In una città del nord-est vive Simone Segre, affermato chirurgo di origine ebraica: una vita tranquilla, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. Un giorno…

Doppia proiezione, infine, al Multisala Verdi di Vittorio Veneto. Alle 17.30 e alle 20.00 verrà proiettato “Le sorelle Macaluso”(Commedia, Italia 2020, 94’) di Emma Dante, film tratto dalla sua omonima pièce teatrale che ha ricevuto il Premio Ubu per il Miglior Spettacolo e la Miglior Regia. Mentre, alle 17.30, 19.55 e 22.15 è sul grande schermo “Padrenostro” (Drammatico, Italia 2020, 120’) di Claudio NoceIl costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione secondo le modalità previste dalla sala.