VOLLEY. Mattia Boninfante, oro europeo con la Nazionale U18

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L’Italia pre-juniores torna sul tetto d’Europa: nella finale andata in scena domenica 13 settembre a Lecce la Nazionale U18 si è imposta in tre set sulla Repubblica Ceca, laureandosi campione continentale dopo 23 anni. L’orogranata Mattia Boninfante, regista degli azzurrini, coglie subito una vittoria alla sua prima partecipazione a una competizione ufficiale in maglia azzurra: l’alzatore classe 2004 si è rivelato una colonna portante della Selezione Azzurra, disputando un gran torneo sin dai primi match e risultando addirittura decisivo nel finale del tie-break della semifinale contro la Polonia, dove con 3 ace ha rotto gli equilibri e dato lo slancio per la conquista di set e match.

Queste le sue prime dichiarazioni dopo la vittoria:

“E’ stato ancora più bello perché per me era la prima esperienza con la Nazionale. Siamo stati bravi a chiudere in bellezza nonostante tutte le difficoltà che abbiamo trovato lungo il percorso. Vincere l’oro è stato bellissimo, ci ha ripagato del lavoro fatto in questi due mesi e in più è un titolo che mancava all’Italia da 23 anni”.

“Vivere questi mesi in collegiale è stato strano, ovviamente abbiamo vissuto l’intero periodo in maniera molto diversa rispetto alla normalità. Oltre a fare i test sierologici prima di ogni ritiro dovevamo tenere sempre la mascherina tranne che durante gli allenamenti e i pasti, che erano anche gli unici momenti della giornata in cui ci trovavamo tutti insieme: non erano concessi assembramenti”.

“Il mio turno in battuta a fine tie-break della semifinale? Era un momento molto delicato, ho solo cercato di tirare fuori fiducia ripensando a quante volte ho allenato quel fondamentale. Sia la Polonia che la Repubblica Ceca sono squadre molto forti, ma in finale siamo stati quasi perfetti per tre set”.

All’inizio dell’estate in Nazionale pensavi che ti saresti ritrovato con l’oro europeo al collo e in più da titolare?

“Sinceramente ero fiducioso nella squadra perché fin da subito siamo stati un bel gruppo che poteva lottare per i primi posti. Non mi aspettavo di vincerlo da titolare perché c’erano altri palleggiatori molto forti che avrebbero potuto giocare”.

A chi dedichi la vittoria?

“Dedico questa vittoria alla mia famiglia e alla mia società, Volley Treviso, che mi fa crescere durante tutto l’anno”.