SAN ZENONE DEGLI EZZELINI. Qui Manuzio è nuovo editore. Progetto rivoluzionario

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Nuova iniziativa editoriale con sede a San Zenone degli Ezzelini. Manuzio Società Editrice, dal nome del primo editore, rinuncia a dare il 60% degli incassi ai distributori. “Abbiamo volutamente rinunciato ad avere un distributore, – osserva la presidente Francesca Marchetto – troviamo anti-etico che chi si limita a spostare i libri in conto vendita dal magazzino alla libreria si tenga il 60% del prezzo di copertina, quando l’autore ci ha messo la fatica e il suo genio, l’editore si è assunto il rischio, le librerie si occupano del consiglio e della distribuzione. Tutti lavorano e uno solo guadagna, a noi non va bene perché ci sembra che, almeno sul piano della cultura editoriale, la logica della globalizzazione ha segnato il passo”. I primi titoli già disponibili sono Impresa (er)etica e Futuro anteriore, avvincenti romanzi dello scrittore Zaltron ispirati alla vita di persone che hanno fatto della correttezza, della lungimiranza e dell’eterodossia la loro missione. All’inizio dell’autunno uscirà Dante clandestino, meraviglioso racconto di Marco Cavalli (FOTO) su Dante Alighieri, in occasione dei 700 anni dalla morte del poeta che cadono nel 2021, svolto attingendo alle parole della Commedia. Vedranno la luce a partire da fine anno alcuni libri di autori veneti ingenerosamente dimenticati; il primo sarà Uno specchio per il giudice di Arturo Zanuso, strepitoso romanzo inedito dello scrittore vicentino.