MONTEBELLUNA. Museo e MeVe diventati ‘Child Room’

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Si è conclusa venerdì la terza settimana di “Child Room” organizzata dal Comune di Montebelluna al MeVe e al Museo civico, a dimostrazione anche che i musei di Montebelluna sono luoghi privilegiati per far crescere le nuove generazioni con quella sensibilità e capacità critica che sarà loro necessaria per progettare in futuro un mondo migliore di quello che stiamo lasciando loro in eredità.  

 Luoghi dove educare alla cittadinanza e ne è un bellissimo esempio l’attività che questa settimana si è svolta al MeVe dal titolo “LA CITTA’ CHE VORREI” durante la quale 21 bambini delle scuole primarie, divisi in tre gruppi, hanno realizzato in alcune sale del MeVe tre città ideali, che rappresentano il culmine di un percorso educativo e creativo durato una settimana. I principi della Costituzione italiana, la storia dell’Unione Europea, la comunicazione non ostile e l’insegnamento dei diritti e dei doveri di ogni cittadino si sono trasformati in giochi cooperativi, accolti con entusiasmo e creatività dai piccoli partecipanti. L’attività vuole anche offrire una risposta educativa alle nuove linee ministeriali, che hanno introdotto l’Educazione civica come materia con voto.

Le tre città saranno visibili all’interno del percorso negli orari di apertura del MeVe: gio-ven dalle 14.00 alle 18.00 e sab-dom dalle 14.00-19.30 e le varie tappe del progetto possono essere esplorate nella pagina facebook del MeVe.

 Anche le attività condotte dal Museo civico in queste settimane che hanno portato alla realizzazione da parte dei bambini di installazioni dedicate per esempio alla rivoluzione delle piante e al valore della conoscenza per la conservazione del nostro ambiente per una migliore qualità di vita si possono vedere nelle tante e suggestive foto raccolte nella pagina facebook del museo.