MONTEBELLUNA. Fonderia Corrà, ‘ok’ del sindaco Marzio Favero ai 2,5 milioni di investimenti ambientali. Ora caccia agli odori

130

Fonderia Corrà di Montebelluna con investimenti di 2,5 milioni di euro ha chiuso il ciclo degli interventi in tema ambientale-sanitario. Le emissioni sono ora molto al di sotto dei limiti di legge e la qualità dell’aria a Montebelluna è come se la fonderia non ci fosse, lo ha rilevato l’Arpav con installazioni di alcuni mesi. L’aspetto della fabbrica è cambiato sia all’esterno con i due grandi camini blu (FOTO) sia all’interno con importati tubazioni che attirano e convogliano le sostanze sospese e la presenza del nuovo post-combustore, un ‘mostro’ delle dimensioni di in tir. Ora viene affrontato un secondo ‘nemico’, gli odori che vengono rilevati dai cittadini e che non si manifestano all’interno, e sono quindi complessi da acchiappare e ridurre. Non esiste una scala di valori per gli odori stabilita dalle leggi. Per questa ragione elementi oggettivi di rilevazione si mescolano, inevitabilmente, a elementi soggettivi. La proprietà ha deciso di utilizzare strumenti di rilevazione e algoritmi moderni per avere dati oggettivi, misurabili e che quindi aprano la strada agli interventi, se possibili, anti-odorigeni.
La notizia di questo studio affidato, in accordo con la Provincia di Treviso (Arpav), ad un laboratorio specializzato è stata data ieri mattina dal presidente Massimo Corrà all’incontro promosso dal sindaco Marzio Favero, presenti il vicesindaco Elzo Severin, il dirigente del Settore Gestione e Governo del territorio, Pier Antonio De Rovere, il Comandante della Polizia locale, Stefano Milani, i tecnici dell’Ufficio Ecologia, Lodovico Mazzero e Tiziano Zamprogno, la consigliera provinciale, Marianella Tormena, i titolari della Fonderia Massimo a Paola Corrà, i loro tecnici e il dottor Claudio Meggiato di Assindustria VenetoCento, il dottor Renato Ranieri e Giampietro Gazzola per l’Ulss 2, il dottor Franco Andolfato dell’Arpav, il presidente del comitato civico di Guarda, Fabio Garofalo, e il presidente del Comitato Aria pulita Mattia Dall’Onore assieme a Luciano Basso.
E’ stato anche convenuto che l’addetto ad ecologia e ambiente della fonderia sia contattabile direttamente al suo cellulare dal comandante della polizia locale, dai tecnici dell’ufficio ecologia del Comune e dai presidenti dei due Comitati. Lo scopo è dare tempestiva segnalazione della percezione di odori che si presumono abbiano origine dalla fonderia e mettere insieme all’istante tutti i dati possibili per individuare l’origine del fenomeno. Un grande segno di collaborazione fra tutti.
Al  termine dell’incontro nelle Sala Consiglio del Comune, il sindaco Marzio Favero, accompagnato dal comandante della Polizia locale, Stefano Milani e dai presidenti del Comitato civico di Guarda e del Comitato Aria Pulita, ha fatto sopralluogo in Fonderia, con loro i titolari Corrà e i tecnici della ditta. Gli ospiti hanno potuto prendere visione degli interventi effettuati e constatare il funzionamento degli impianti messi a dimora ed attualmente in funzione per assorbire e filtrare i fumi sia nell’area della fusione che nell’area della staffatura, nonché dell’attivazione del nuovo post-combustore installato di recente per ridurre le emissioni di benzene in uno dei camini principali dell’azienda. “E’ stato un incontro all’insegna della grande franchezza tra le parti”, ha detto il sindaco Marzio Favero, “e si è riconosciuto l’impegno dell’azienda che ha sostenuto un investimento di 2,5 milioni di euro al fine di abbattere le sostanze inquinanti che sono per lo più inodori ma pericolose per la salute. Un risultato concreto e importante. Questa mattina abbiamo raggiunto un’intesa che spero possa tradursi in una doppia opportunità: quella per i cittadini di poter vivere in condizioni migliori, ossia senza la percezione di odori sgradevoli, e per la ditta di poter operare in un contesto di maggior serenità. Non dimentichiamo che la Fonderia di Montebelluna dà lavoro a 140 persone, che coinvolgono altrettante famiglie”. E che è una fabbrica di eccellenza per i prodotti in ghisa sferoidale.