MONTEBELLUNA. ‘Bombe d’acqua’: i Comuni del Montello insieme per i danni e per un Piano acque

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Montello e Montelletto meritano una gestione unitaria anche dal punto di vista delle problematiche relative alle reti idrauliche, perché costituiscono un ambito territoriale omogeneo. Questo il punto di partenza della videoconferenza di questa mattina tra i sindaci dell’Intesa Programmatica d’Area “Montello, Piave, Sile”. Promotore il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, in qualità di presidente. Hanno partecipato i sindaci Gianni Precoma di Caerano di San Marco,  Marianella Tormena di Crocetta del Montello, Ruggero Feltrin di Trevignano, Paolo Guizzo di Volpago del Montello, Renato Cavallin di Giavera del Montello e Fabio Vettori di Nervesa della Battaglia.

Due i temi messi a fuoco: l’emergenza connessa agli eventi eccezionali dei giorni scorsi e l’esigenza di programmare una revisione della rete idraulica di bonifica.

In ordine al primo tema, poiché pare che la Regione Veneto intenda promuovere lo stato di calamità, si è convenuto di procedere in maniera unitaria nella raccolta e nella presentazione dei dati attinenti i danni sia al patrimonio pubblico, sia a quello privato. I sindaci si sono dati dieci giorni per elaborare le informazioni e raccogliere dai cittadini le documentazioni dei danni. Secondo una prima stima, molto sommaria, è presumibile che si tratti di centinaia di migliaia di euro.

Secondo tema. L’idrografia del territorio montebellunese rende conto di un sistema di bonifica complesso risultate dal sovrapporsi di interventi realizzati in tempi diversi e con modalità fra loro eterogenee. I sindaci hanno condiviso l’idea di elaborare un Piano delle acque in collaborazione con il Consorzio di bonifica Piave.