VEDELAGO. Il Comune rinegozia i mutui e prolunga la scadenza fino al 2043

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Un risparmio di  2.7 milioni di euro da qui al 2030 che potrà essere usato liberamente dal Comune di Vedelago nei prossimi tre anni. È il risultato dell’operazione messa a punto dall’amministrazione comunale di concerto con l’Ufficio Bilancio e che è stata approvata ieri sera nel corso del consiglio. L’amministrazione vedelaghese ha scelto di procedere con la rinegoziazione dei mutui in capo all’ente comunale.

Rispetto alle agevolazioni sui mutui a favore degli enti locali sono state messe in opera varie iniziative sia dal Mef (che per molti enti è il mutuatario), che dalle banche private tramite un accordo tra Anci e Abi e, infine, anche dalla Cassa Depositi e Prestiti con cui il Comune Vedelago ha contratto in passato tutti i mutui in essere, e con cui ora ha stabilito di aderire al programma di rinegoziazione.

Negli ultimi 7 anni l’amministrazione comunale ha dimezzato i debiti da 14 milioni circa a 7 milioni ed ora si è optato per la dilazione dei mutui per avere liquidità: ad essere dilazionati di 13 anni – la cui scadenza viene cioè spostata dal 31 dicembre 2030 al 31 dicembre 2043 – saranno mutui per un controvalore di circa 4,7 milioni di euro, quelli cioè per i quali il Comune ha convenienza a posticiparli.

Solo nel 2020 il Comune risparmierà oltre 350mila euro, ed oltre 2,3 milioni nel decennio 2021-2030. Le somme risparmiate potranno essere usate liberamente fino al 2023, mentre dal 2024 potranno finanziare solo investimenti: in questo modo il comune potrà salvaguardare la tenuta del suo bilancio e programmare altresì interventi di sostegno nell’attuale crisi economica.