MONTEBELLUNA. Al lavoro per riattivare il mercato mercoledì prossimo

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Il sindaco  di Montebelluna ha incontrato il direttore dell’Asco, Christian Brugnaro, e Moreno Sartorello di Confesercenti per fare il punto sulla situazione del mercato cittadino.

Infatti il DPCM pubblicato domenica sera se ha semplificato le cose per il commercio ordinario, ha invece mantenuto tutta una serie di complicazioni per lo svolgimento dei mercati tradizionali prevedendo regole di distanziazione, controllo dei varchi di accesso, contingentamento delle presenze che richiede di rivedere radicalmente l’organizzazione del mercato nelle piazze cittadine di Montebelluna.

“Domani – spiega il sindaco- avremo un ulteriore incontro tra Christian Brugnaro e Moreno Sartorello ed i tecnici del Comune per cercare di definire un piano che consenta la riattivazione del mercato maggiore. Assieme condividiamo l’esigenza di coniugare le misure di sicurezza da un lato, con la necessità di consentire agli ambulanti di tornare a lavorare.
Abbiamo sperato inutilmente in una semplificazione da parte del Governo perché non tutti i mercati presentano le stesse caratteristiche, ad esempio quello di Treviso non si sviluppa all’interno delle piazze città bensì in due parcheggi a ridosso delle mura in una situazione facilmente controllabile. Diversa è la situazione di Montebelluna dove il mercato si articola in ben sette piazze più due altre aree interconnesse fra loro da decine di varchi con il livello di densità di bancarelle altissimo: siamo a 210″.

Questa mattina il sindaco ha avuto un incontro con i tecnici per valutare le diverse ipotesi ed è emersa come più attendibile quella di ampliare l’area mercatale a sud e a nord del centro utilizzando per intero Largo X Martiri, e recuperando spazi ulteriori in piazza Jean Monet e in via Garibaldi, intercludendone il traffico veicolare, per decongestionare le piazze principali assicurando nelle stesse la giusta distanza tra le bancarelle.

Su queste premesse è possibile progettare la riapertura del mercato generale per la prossima settimana: si tratta di una sperimentazione che rende tutti responsabili del buon esito della stessa: amministrazione pubblica, Polizia locale, commercianti e clienti.