TREVISO. Orario allargato estetisti e acconciatori, richiesta di CNA

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Estetisti e acconciatori, possibilità, per chi vuole, di estensione dell’orario di lavoro dalle 7 alle 22 e di tener aperta l’attività anche nei giorni festivi, purché ciò avvenga per un periodo di tempo limitato, che potrà concludersi con la fine dell’estate ovvero non appena saranno ritirate le misure per il distanziamento sociale. È la richiesta che arriva da CNA Estetiste e CNA Acconciatori in vista della ormai della, si spera imminente, riapertura: CNA infatti sta facendo pressione anche sul Governo affinché la ripartenza per queste categorie di attività possa essere anticipata al 18 maggio invece che al 1º giugno, nel pieno e rispetto del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 24 aprile scorso e dei codici di autoregolamentazione delle categorie. Una misura eccezionale, dunque, quella avanzata dalla CNA, che chiede ai Comuni trevigiani di studiare una soluzione che sia omogenea per tutta la provincia di Treviso in modo che non ci sia la possibilità di concorrenza sleale tra attività operanti in Comuni diversi, magari contermini.
A partire dal 12 marzo, il settore “servizi alla persona”, di cui fanno parte parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, massaggiatori, è stato soggetto a provvedimento di sospensione delle attività. In provincia di Treviso questi mestieri contano 2.833 imprese artigiane attive. Secondo stime CNA, i minori ricavi, calcolati sul periodo 12/03-31/05, ammonterebbero a circa 43 milioni di euro.