ECONOMIA. Sales Bridge, la piattaforma che mette in contatto fornitori e acquirenti

219

Nell’era del mercato digitale non è più necessario avere un magazzino fisico dove tenere la merce, la logica è completamente cambiata. “Sales Bridge”, è il primo distributore digitale che ha sede fisica a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano fondato da un team di professionisti del settore. Dopo un’attenta analisi del mercato, Daniele Smaniotto (classe 1989), ha trovato un modo per risolvere il problema sempre più ingombrante del magazzino grazie ad un’innovativa architettura informatica, sviluppata con i soci Matteo Vaccari, Nicola Seletti, Ots Sistemi e il fratello Andrea.

Sales Bridge fa incontrare nella sua piattaforma fornitore e acquirente e li assiste in tutti i processi. Il successo di Sales Bridge, che da quando è nato a maggio dello scorso anno, conta già nel suo catalogo oltre 100 mila prodotti e gestisce oltre 4000 ordini mensili, per un fatturato di un milione di euro, li porta ad essere il primo distributore digitale d’Italia.

E se parliamo poi di ordini, qui la creatività non ha limiti o confini. “Un convento di suore ordina tramite noi regolarmente un bancale di carta igienica – sorride Nicola – mentre è una farmacia in Grecia a rifornirci di preservativi. Abbiamo venduto gianduiotti alla moglie di un tennista serbo di fama mondiale, di cui non possiamo svelare il nome e un leone di marmo a un facoltoso cliente in Svizzera. Abbiamo spedito persino una pista di macchine giocattolo in Kazakistan. Riceviamo ordini dalle Mauritius agli USA, dalla Cambogia alla Svezia”.