CORONAVIRUS. Controlli temperatura corporea anche agli aeroporti di Venezia, Verona e Treviso

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Come disposto dal Ministero della Salute e Protezione Civile, a termine della riunione di coordinamento odierna in videoconferenza tra Protezione Civile e aeroporti italiani, sono attivi anche agli scali di Venezia e Verona, e da oggi di Treviso, i controlli per il rilievo della temperatura corporea dei passeggeri in arrivo con voli internazionali.

 

Il coordinamento delle operazioni fa capo a USMAF (Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera), che recluta il personale volontario e fornisce i termometri laser per la misurazione.

Qualora la temperatura corporea fosse uguale o superiore a 37.5°, al passeggero in questione verrà chiesto se nei 14 giorni precedenti abbia visitato la Cina. In caso affermativo, si procederà ad aprire un canale sanitario con la supervisione di un medico.