SALUTE. A Treviso nessun caso sospetto di coronavirus

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L’Ulss 2 ha gestito a ieri, giovedì 30 gennaio 2020, due situazioni relative a soggetti italiani con sintomi respiratori non importanti rientrati dalla Cina: una 50enne con febbre, inizialmente in osservazione in ospedale e poi rinviata a domicilio e un bambino di 4 anni, senza febbre, con tosse. Per entrambi l’isolamento domiciliare varrà per 15 giorni, dal rientro in Italia. In relazione al coronavirus vengono adottati i seguenti comportamenti prudenziali di sanità pubblica:

  1. ricovero ospedaliero per i soggetti rientrati dalla Cina con sintomatologia importante;
  2. isolamento domiciliare per 15 giorni i soggetti rientrati dalla Cina con sintomatologia non importante;
  3. controllo quotidiano della temperatura corporea, per 15 giorni, per i soggetti rientrati dalla Cina, asintomatici.

Si tratta di una misura precauzionale che deve essere in alcun modo fonte di allarmismo né deve essere confusa con i casi conclamati di coronavirus”.

In pieno periodo influenzale sono frequenti forme respiratorie totalmente indipendenti dall’infezione da coronavirus: tali situazioni non devono destare alcuna preoccupazione e devono essere gestite con i criteri consueti dal medico di famiglia.

Per evitare quanto più possibile queste situazioni è ancora raccomandata la vaccinazione antinfluenzale disponibile presso tutti i servizi vaccinali dell’Ulss 2, a favore di tutte le persone over 65 o con patologie croniche.