VITTORIO VENETO. Si pensa a un Centro Sollievo per persone con declino cognitivo

114

Per venire loro incontro alle persone con declino cognitivo, a Vittorio Veneto si sta lavorando per aprire un nuovo Centro Sollievo. È necessario però trovare persone di buona volontà, disponibili a collaborare.

Per questo il prossimo 20 novembre, alle ore 20.15, nella Biblioteca si parlerà proprio di questo. L’iniziativa è promossa dall’ULSS 2 Distretto Pieve di Soligo, in collaborazione con il Comune e con la rete Associativa che sostiene il progetto di sviluppo di queste esperienze nel  territorio.

Il Centro Sollievo è un luogo in cui le persone con diagnosi di declino cognitivo lieve e/o moderato possono prolungare il tempo della buona salute e della buona memoria grazie ad attività laboratoristi e al confronto con gli altri.
Semplice nella sua struttura, esso funziona grazie a una rete di supporto prevalentemente di volontari che garantisce qualità e sicurezza agli ospiti e ai familiari, con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare le abilità residue della persona e dare un po’ di sollievo alla famiglia.

L’Azienda socio-sanitaria 2, Distretto Pieve di Soligo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Vittorio Veneto e con il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato Sinistra Piave, delle Associazioni Medi@età onlus e La Porta Onlus, stanno dunque attivando un nuovo Centro Sollievoper le persone affette da decadimento cognitivo e per le loro famiglie a Vittorio Veneto.

Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto, è teso a creare interventi assistenziali, validi ed efficaci, di sostegno ai malati e ai loro congiunti che – soprattutto nella fase iniziale – possono trovarsi in difficoltà nella gestione della malattia.

Attualmente nel nostro Distretto funzionano 7 Centri di Sollievo e 2 sono in avvio: quello di Farra di Soligo è sostenuto dall’Associazione «Fabrizio Viezzer» fin dal 2014; a Godega S.Urbano e a Cappella Maggiore sono invece attivi 2 centri dal 2015, quello di Codognè opera dal 2016. Tutti sono supportati dall’Associazione Medi@età. Nel 2018 quindi, sono stati attivati: il Centro Sollievo di Susegana grazie all’Associazione «Famigliari Alzheimer, il Centro Sollievo di Revine-Lago su iniziativa dell’Associazione Medi@età ed il Centro Sollievo di Conegliano ad opera dell’Associazione «CON.t.e.a. – Sezione Anteas di Conegliano
Nel 2019 si è lavorato per dare avvio a 2 nuovi Centri a Sernaglia della Battaglia ed a Vittorio Veneto che saranno attivi un paio di mattine a settimana da dicembre quale risposta solidale del territorio concepita per aiutare concretamente chi convive con il dramma della malattia.