POLITICA. Nel rapporto con Contarina nulla è cambiato, ma il centrodestra ora tace

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Riceviamo: “Nel rapporto tra Contarina e amministrazione cittadina i presunti “punti dolenti” sono sempre gli stessi, dalle tariffe alle mancate raccolte dei bidoncino in coincidenza con le festività, fino agli sfasci dell’erba nelle aree pubbliche.
All’elenco si aggiunge in questi giorni il cosiddetto “piano foglie” di Contarina, destinato nelle intenzioni a risolvere, o almeno arginare, il problema “stagionale” appunto della copiosa caduta di foglie che ostruiscono tombini e caditoie e rendono scivolosi marciapiedi e piste ciclabili. Anche in questo caso, però, Contarina non può fare miracoli e gli effetti del “piano” non sembrano particolarmente evidenti.
Analoghe al passato sono le risposte degli amministratori di Contarina a quelli comunali quando questi ultimi chiedono più o meno l’impossibile, in particolare la riduzione di tariffe per l’asporto rifiuti che sono già tra le più basse d’Italia.
Quello che è cambiato, in realtà, è solo l’atteggiamento dei consiglieri comuni di centrodestra.
Quando erano all’opposizione di Manildo Sindaco e Contarina era guidata da Franco Zanata (anch’egli esponente del Partito democratico) leghisti e alleati del centrodestra macinavano quasi quotidianamente attacchi sul “porta a porta”, sulle tariffe dell’asporto, sugli sfalci dell’erba.
Adesso che loro sono al governo con Conte sindaco e un leghista presidente del consiglio d’amministrazione le lamentele, gli attacchi, le conferenze stampa sono improvvisamente spariti: i problemi sono rimasti gli stessi (peraltro affrontati da Contarina con grande competenza) ma per i consiglieri del centrodestra non meritano più la diuturna attenzione che richiedevano quando tutte le responsabilità di potevano addebitare al centrosinistra.
Miracoli del passaggio dall’opposizione al governo (e della fedeltà di partito)”.
Gigi Calesso – Coalizione Civica per Treviso