TREVISO/3. E poi tre appuntamenti con Paris Bordon, La nascita del paesaggio e Signore e Patrone

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Cornaro, ritratto di Bellini

Il progetto Grandi Mostre al Museo Santa Caterina di Treviso proseguirà nella primavera del 2021 con la rassegna monografica che celebrerà Paris Bordon (1500-1571), il più illustre maestro rinascimentale trevigiano. L’esposizione, curata da Arturo Galansino e Simone Facchinetti, offrirà l’opportunità di ammirare tutti i capolavori di questo straordinario esponente del Cinquecento, in grado di testimoniare la sua grandezza e la sua influenza nel panorama artistico del tempo. Il programma continuerà nel biennio 2022-2023 con altri due importanti appuntamenti; da un lato, la rassegna La nascita del paesaggio. Il Veneto di Bellini, Tiziano, Palladio, curata da Guido Beltramini e Mattia Vinco, ricorderà lo strettissimo legame tra arte e natura che si sviluppò in Veneto, più che in qualsiasi altra zona d’Italia, e che portò a definire un nuovo concetto di natura e di paesaggio, non solo in ambito artistico, ma anche in quello letterario e culturale.Il percorso espositivo proporrà una selezione di dipinti e sculture di autori quali Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Carpaccio, Giorgione, Palma, Tiziano, Andrea Briosco, detto il Riccio e altri, provenienti dai più importanti musei europei, oltre a libri a stampa, mappe antiche e modelli di architettura.
Dall’altro lato, la mostra Signore e Patrone. Caterina, Isabella, Lucrezia, a cura di Paola Marini, si concentrerà sulle figure di tre donne quali Caterina Cornaro (foto), Isabella d’Este e Lucrezia Borgia che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, furono riconosciute protagoniste grazie alla loro personalità, al rapporto con artisti e letterati, e al fascino che le loro vicende esercitarono nei secoli.