CASTELFRANCO VENETO. La nuova legge regionale, oggetto di incontro con Andrea Zanoni

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“Una legge devastante per l’ambiente, con cui si dà il via libera a una deregulation alle normative in tema di urbanistica, territorio, paesaggio, cave, allevamenti, natanti in laguna e non solo. Il tutto in una delle Regioni più cementificate d’Europa e al primo posto in Italia per incremento del consumo di suolo, 923 ettari in più rispetto al 2017, come ha certificato l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”. Questo il giudizio sulla Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente, sulla ‘legge di adeguamento ordinamentale’, approvata lo scorso luglio, e che sarà al centro dell’incontro in programma mercoledì 2 ottobre alle 20.45 a Castelfranco Veneto, in Biblioteca comunale, saletta Guidolin a cui parteciperà con Morena Bragagnolo, consulente in sistemi di gestione ambientale e sicurezza e portavoce del Forum Salviamo il Paesaggio.

“Si tratta di una legge omnibus inguardabile – insiste Zanoni – con cui si dà il via libera a milioni di metri cubi di cemento, quando il nostro territorio avrebbe bisogno di tutt’altro, si riduce la partecipazione di enti locali e cittadini e vengono resi più complicati i controlli. I buoni propositi sul consumo zero di suolo sono stati definitivamente cancellati, con una serie infinità di deroghe che interessano anche l’area delle Colline del Prosecco diventata Patrimonio dell’Umanità”.  L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio e da Iams-Impegno e Azione per un mondo sostenibile, è per mercoledì 2 ottobre alle 20.45 alla Saletta Guidolin della Biblioteca comunale in piazza San Liberale a Castelfranco Veneto.