CASTELFRANCO. Alessandro Bonin insignito del titolo “cavaliere” delle birra

96

Il castellano Alessandro Bonin è entrato a far parte delle limitata rosa di persone insignite del titolo di “Cavaliere di Diritto” dall’ordine Chevalierie du Fourquet des Brasseurs, associazione che da secoli rappresenta, custodisce e tramanda le tradizioni del settore brassicolo belga. Un’onorificenza dedicata a pochi:  quest’anno solo 21 persone nel mondo sono state insignite del titolo di Cavaliere, alcuni d’onore, altri di diritto. Tra tutti i titoli assegnati negli anni sono una quindicina i Cavalieri della Birra italiani, d’onore o di diritto. Bonin è ad oggi il terzo italiano ad avere ottenuto il titolo di Cavaliere di Diritto, assegnato in quanto “persona che per professione, nascita o alleanza è strettamente legata ad un birrificio belga, ricoprendo un attivo ruolo quadro oltre che a distinguersi nel promuovere la cultura e i valori dell’istituzione della birra belga”. L’intronizzazione è avvenuta lo scorso 7 settembre a Bruxelles alla Maison de Brasseurs, la camera di commercio della birra, organo ufficiale a rappresentanza dell’industria birraria belga, settore strategico per il Belgio, al primo posto per le esportazioni di birra in Italia. 38 anni, nato e residente a Castelfranco, Bonin è attivo nel settore della birra dal 2004, prima con Birra Peroni poi, da 10 anni, come export manager per la società belga Bières de Chimay, azienda di proprietà della comunità dei monaci trappisti di Scourmont, che produce le famose birre di Chimay, in Italia da oltre 40 anni. La solenne cerimonia in cui Bonin si è visto conferire il titolo dal consiglio dell’ordine Chevalierie du Fourquet des Brasseurs, nato nel 1869, si è svolta nell’ambito della 21esima edizione del “Week-end de la Bière”, evento organizzato dai Belgian Brewers in cui tutti i produttori di birra del Belgio iscritti alla camera di commercio si riuniscono per festeggiare il nuovo anno birraio, che parte a settembre con il raccolto del luppolo fresco. La cerimonia si è conclusa con un giuramento di fedeltà alla birra belga, in nome di Sant’Arnoldus santo protettore di tutti i birrai. Tra le personalità di rilievo, in passato sono stati insigniti del titolo di cavaliere d’onore il primo ministro belga Charles Miche nel 2018 e il commissario Expo Milano Giuseppe Sala nel 2015.