TREVISO. Un weekend di attenzione all’Alzheimer

41

E’ in programma per questo weekend la Festa itinerante Alzheimer Fest a Treviso

Al Sant’Artemio, Parco dello Storga, sarà ospite anche il Comune di Montebelluna con le iniziative di Museo Civico, Servizi Sociali e Biblioteca, che sarà presente con le sue bibliografie dedicate.

Nello specifico, domani, 13 settembre alle 16.00 e sabato 14 settembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 il Comune di Montebelluna propone all’interno del contenitore I Musei che abbracciano l’Alzheimer: MuseoInMente: Loan box, una scatola dei misteri che suggerisce ai sensi cosa vi sia nascosto.

MuseoInMente: Loan box sarà riproposta anche domenica 15 settembre dalle 15.45 quando In piazza dei Signori si accampa la carovana di Sant’Artemio.

Il progetto ha visto il coinvolgimento degli Ospiti e dei Volontari del Centro Sollievo di Montebelluna, il Servizio Museo, i Servizi Sociali del Comune di Montebelluna, il dott. Cristian Nelini, Psicologo e Psicoterapeuta da tempo consulente di numerosi Centri Sollievo territoriali e collaboratore e rappresentante in tale occasione dell’Associazione Alzheimer di Riese Pio X, nonché per gran parte dei lavori anche di Massimo Baggio, Educatore della ULSS2 – Distretto di Asolo, che segue e monitora i Progetti Sollievo presenti sul territorio.

I partecipanti al progetto sono statti gli Ospiti del Centro Sollievo di Montebelluna, che ha sede a Casa Roncato e ha lo scopo di seguire per qualche ora al giorno qualche giorno a settimana, persone affette da Alzheimer e demenze correlate.

Il percorso museale studiato per l’occasione è il risultato di un periodo di formazione che ha coinvolto sia gli educatori del museo che il personale interno, permettendo così una progettazione condivisa anche con i Volontari e i Responsabili del Centro Sollievo.

L’esperienza costituisce un unicum a livello provinciale e pochi casi si contano a livello regionale. Studi recenti hanno messo in evidenza come la creatività e il patrimonio culturale possano essere sollecitatori di emozioni, risvegliando memorie ed associazioni che nei malati di demenza sembrano essere perdute.