TREVISO. A Segusino nasce una alleanza contro i rischi dell’acqua

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Maria Cristina Piovesana e Gloria Paulon

Il rischio idraulico del Comune di Segusino diventa un innovativo progetto di conoscenza. Lo scopo è offrire strumenti all’Amministrazione e ai cittadini per prevenire i danni provocati dalle emergenze climatiche, legate in particolare a forti precipitazioni, spesso  improvvise e imprevedibili.  Il progetto è promosso insieme con Assindustria Venetocentro e con l’Università di Padova.  La presentazione questa mattina nella sede di rappresentanza di Assindustria Venetocentro a Palazzo Giacomelli di Treviso, con il sindaco di Segusino Gloria Paulon e Maria Cristina Piovesana presidente di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso. Verrà elaborato un modello di analisi dei dati che consideri sia il punto di vista fisico-ingegneristico come pure l’evoluzione storica e sociale dell’impatto dei corsi d’acqua sul territorio. Ne è statop incaricato Andrea Marion, ordinario di Ingegneria idraulica all’Università di Padova e specializzato in idraulica ambientale.
A Segusino il problema è di vecchia data. Il centro abitato e la zona industriale sono infatti cronicamente afflitti dalla criticità nella gestione dei deflussi meteorici che investono il bacino dei locali torrenti. Un rischio idraulico associato alla piena del fiume che ha assunto evidenza a fine ottobre 2018 (con la Tempesta Vaia), che ha visto la Regione Veneto, tramite il Genio Civile di Treviso, intervenire con soluzioni strutturali e lo stanziamento previsto di 4 milioni di euro per la costruzione di opere civili. “Il rischio idraulico è un fattore che colpisce la vita e le attività del paese di Segusino con una frequenza significativa, condizionando le prospettive di sviluppo urbanistico futuro”, ha detto Gloria Paulon, “e l’Amministrazione Comunale ha scelto di superare la logica dell’emergenzialità, e arrivare a rendere ogni investimento coerente con un quadro dell’assetto del territorio che sia a lungo termine”. “Questo progetto guarda avanti”, ha detto Maria Cristina Piovesana, “e come Associazione dobbiamo considerare l’alleanza tra imprese, università e pubblica Amministrazione è strategica, in un legame di competitività reciproca tra imprese e territorio”.