TREVISO. Le proposte di Coalizione Civica per il Trasporto Urbano

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Coalizione Civica per Treviso ha reso pubblico il ‘pacchetto’ di proprie proposte per il trasporto pubblico urbano. Le proposte sono contenute in un documento molto articolato. Questa la sintesi.
1.Il problema principale: orari, percorsi, tariffe. Gli investimenti degli ultimi anni non sono sufficienti per colmare il ritardo dei decenni precedenti. Perché si possa veramente rendere il servizio compatibile con le esigenze dei trevigiani e dei residenti nei comuni limitrofi che vorrebbero utilizzarlo per recarsi al lavoro e per raggiungere i vari quartieri della città è necessario:
* istituire nuovi percorsi circolari intorno alla città e tra i comuni della cintura;
* escludere l’aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti e rimodulare il rapporto tra prezzo del biglietto unitario e dell’abbonamento, ovviamente a favore di quest’ultimo;
* aumentare la frequenza oraria degli autobus e l’arco della copertura oraria nella giornata (la gran parte delle linee ha la stessa frequenza oraria di 30 anni fa a fronte di un aumento verticale dell’afflusso di popolazione dalla periferia al centro anche a causa del progressivo trasferimento dei nuclei familiari nei comuni periferici): si permetterà così di utilizzare i mezzi pubblici anche a chi lavora a turno e a chi vuole utilizzarli per altre esigenze, in particolare i giovani.
2.L’ integrazione con il “sistema città”: la Carta Multiservizi Treviso. Creare la Carta Multiservizi Treviso che, in una sinergia tra il trasporto pubblico e l’accesso a musei, mostre, festival, permetta di usufruire contemporaneamente del servizio del trasporto pubblico e dell’offerta culturale della città.
3.Gli autobus elettrici in centro storico. Nelle ore di punta i minibus si rivelano troppo piccoli e con un numero di posti a sedere troppo ridotto per far fronte alle “punte” di utilizzo. E’ evidente che il problema si può risolvere solo aumentando il numero dei mezzi in servizio negli orari di maggiore affollamento. In questo senso, ovviamente, dovrebbe andare prima di tutto l’azione dell’amministrazione comunale di sollecito a Mobilità di Marca perché il problema venga affrontato quanto prima.
4.Una biglietteria automatica alla stazione ferroviaria. Riteniamo che sarebbe utile dotare la stazione ferroviaria di una biglietteria automatica che consenta l’acquisto dei biglietti dell’autobus in qualunque momento della giornata, in qualunque giorno della settimana.
Conclusione. “Ci sembrerebbe molto utile anche che all’interno della stazione ferroviaria fossero messe a disposizione dei turisti informazioni in diverse lingue proprio sulla rete del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e sulle modalità di acquisto dei biglietti per permettere anche a chi non conosce il nostro territorio di utilizzare gli strumenti già messi a disposizione da Mobilità di Marca”.