FOSSALUNGA. Inaugurata Casa Crico e attivato il co-housing

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E’ stata inaugurata questa mattina la Casa Crico ed attivato il nuovo servizio di co-housing rivolto a persone in disagio abitativo e sociale.

Una duplice operazione che ha interessato Villa Pomini Galli di Fossalunga di Vedelago, oggetto di un restauro conservativo reso possibile grazie alla sinergia e alle risorse di più soggetti. Costo 868.000 euro

In primis la Regione che, nell’ambito del progetto SISUS (Strategie integrate di sviluppo urbano sostenibile) dell’Asse 6 del POR-FESR 2014-2020 ha veicolato circa 11 milioni di euro dall’UE all’Area Urbana Asolano-Castellana-Montebellunese che vede coinvolti i Comuni di Asolo, Castelfranco Veneto, Altivole, Caerano di San Marco, Istrana, Maser, Riese Pio X, Trevignano e Vedelago di cui 630mila euro destinati a questa operazione che vede quale beneficiario e partner operativo l’IPAB “Casa di soggiorno e Riposo Mons. Lorenzo Crico” di Vedelago che ha cofinanziato l’opera.

Coinvolta, nell’iniziativa, anche l’Unione della Marca Occidentale che ha contributo finanziariamente al progetto riconoscendo un contributo straordinario di 27mila euro per il completamento del finanziamento del quadro economico dell’opera ai fini del servizio di co-housing e assicurando una contribuzione annuale di 27mila euro a partire dall’inizio del servizio per sostenere la gestione del servizio che risulta importante per le persone con disagio sociale e difficoltà economiche anche temporanee.

Le categorie di utenti per le quali potrà essere valutata l’accoglienza saranno le seguenti:

  • Nuclei familiari in disagio economico e/o sociale;
  • Nuclei mono-genitoriali (per la tutela dei minori);
  • Anziani fragili (purché con margini di autonomia compatibili con la natura del progetto e della struttura);
  • Utenti con ridotte abilità fisiche o intellettive (purché con margini di autonomia compatibili con la natura del progetto e della struttura);
  • Donne vittime di violenza in uscita dall’alloggio di origine;
  • Giovani adulti in uscita da percorsi di comunità/affidamento;
  • Adulti in condizione di disagio abitativo e sociale