TARZO. Due giorni per parlare di obbligo vaccinale. In 300 da tutt’Italia

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Obbligo vaccinale, focolaio epidemico di tubercolosi di Motta di Livenza e infezioni da Mycobacterium Chimaera: saranno questi alcuni degli argomenti al centro del Convegno degli igienisti italiani, in programma all’Auditorium BCC di Tarzo il 24 e 25 giugno.

Castelbrando 9: uniformare l’offerta preventiva”, questo il titolo dell’evento che vedrà la partecipazione di circa trecento operatori provenienti da tutt’Italia. Si tratta della nona edizione di un appuntamento biennale sui grandi temi della medicina preventiva e della sanità pubblica organizzato dall’Ulss 2, Distretto Pieve di Soligo, in collaborazione con la Società Italiana di Igiene.

Siamo orgogliosi di ospitare questo importante appuntamento scientifico –commenta Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 e Presidente del Comitato Scientifico del Convegno- che consentirà di confrontare le nostre buone pratiche di sanità pubblica con i professionisti attivi nelle diverse realtà italiane. Sarà molto interessante per noi ascoltare e acquisire esperienze operative presentate da altri igienisti, anche del mondo accademico, su temi di grande importanza quali la prevenzione cardiovascolare e oncologica, l’igiene nutrizionale e la risposta alle emergenze di sanità pubblica”.

Il recente caso di tetano in una bambina non vaccinata di Verona –sottolinea Sandro Cinquetti, direttore del servizio igiene e sanità pubblica dell’Ulss 2 e Presidente del Convegno – testimonia l’i