ULSS2. L’incontinenza non è un problema: si cura o si risolve con un piccolissimo intervento chirurgico

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Mercoledì 26 giugno, al Ministero della Salute a Roma, verrà presentata la prima campagna nazionale di sensibilizzazione sull’incontinenza, realizzata in occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione e della Cura della Incontinenza e della World Continence Week.

All’evento interverrà in qualità di relatore il dr. Giulio Santoro, coordinatore della Rete Aziendale dei Centri per la Incontinenza e Stomie dell’Ulss 2. Santoro presenterà la rete regionale del Veneto, un modello organizzativo che si propone di garantire la tempestiva presa in carico del paziente incontinente, adeguati livelli di cura mediante percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari, equità a livello territoriale nelle condizioni di accesso e di fruizione dei servizi, nonché assicurare una risposta adeguata al fabbisogno regionale con un maggior controllo dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa.

Il modello della rete  si basa su tre livelli di assistenza: il primo è rappresentato dai medici di medicina generale, che hanno un ruolo fondamentale nella intercettazione della patologia e nel fornire la assistenza primaria; il secondo livello, presente in ogni Distretto, garantisce l’assistenza specialistica sia ambulatoriale che ospedaliera, attraverso un primo inquadramento diagnostico e l’attivazione di un iniziale percorso di cura; il terzo livello si realizza in centri di riferimento di alta specializzazione, dove si eseguono esami diagnostici ed interventi chirurgici di alta complessità. In fase di prima applicazione in Veneto sono stati identificati 5 Centri di Terzo Livello collocati negli Ospedali di Padova, Verona, Treviso, Mestre, Vicenza.