VEDELAGO. Contributi comunali per cambio di stufe e caldaie. Domande entro il 31 ottobre

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13 mila euro: sono quelli che il Comune di Vedelago ha stanziato a favore dei cittadini che decidono di sostituire gli impianti termici a combustibile liquido, gas o biomassa legnosa con altri impianti ad alta efficienza energetica o per interventi di pulizia delle canne fumarie. Un’operazione green volta a favorire la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera che per la prima volta viene promossa dall’amministrazione comunale attraverso uno specifico bando che sarà in pubblicazione da lunedì 17 giugno e che si inserisce nell’ambito dell’adesione da parte dell’ente, fin dal 2014, al Patto dei sindaci e che ha visto nel 2015 anche l’approvazione del Piano d’azione per l’Energia Sostenibile, il cosiddetto Paes volto al miglioramento energetico e alla riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera del 20% entro il 2020. La scelta di introdurre un sistema di agevolazione rivolto ai privati nasce sulla base degli studi collegati allo stesso Paes e che evidenziano come le emissioni di CO2 provenienti dall’ambito residenziali concorrano al 30% delle emissioni complessive. Potranno presentare richiesta di contributo di 500 euro chi intende sostituire la vecchia caldaia a combustibile liquido o a gas, autonoma, installata da almeno dieci anni, con caldaia a gas di nuova fabbricazione di potenza inferiore a 35 KW (la nuova caldaia deve essere a condensazione e di categoria non inferiore ad “A”). E anche chi intende sostituire un vecchio impianto alimentato a biomassa legnosa, installato da almeno dieci anni, con un nuovo generatore di calore alimentato a biomassa legnosa, ad esclusione dei caminetti aperti, di potenza termica al focolare superiore a 5 KW e potenza termica nominale inferiore a 35 KW, classificato a 4 o 5 stelle. Contributo di 75 euro per la pulizia delle canne fumarie a servizio di impianti funzionanti a biomasse legnose, da parte di uno spazzacamino abilitato.
Richiesta di contributo entro il 31 ottobre 2019 e l’erogazione avverrà fino ad esaurimento delle risorse stanziate.