PARTITE IVA. Ecco la sanità integrativa per i freelance

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Sottoscritto dopo una lunga trattativa con una delle più grandi compagnie specializzate nell’assicurazione sanitaria un accordo che garantisce a pensionati e lavoratori in partita Iva una fetta di welfare a costi accessibili per i redditi medio-bassi. Primo sindacato in Italia, la Cisl Belluno Treviso ha siglato un piano sanitario con RBM e Previsalute per permettere una copertura sanitaria integrativa a 360 gradi e a tariffe agevolate ai pensionati, con particolare riferimento all’assistenza in caso di non autosufficienza, e ad alcuni fra i lavoratori meno tutelati del mercato, ossia i freelance e le piccole Partite Iva. Gli iscritti della Cisl potranno finalmente accedere a costi accessibili ad una assicurazione sanitaria che offrirà loro una integrazione reale ai livelli di assistenza garantiti dal sistema sanitario regionale, proprio come avviene normalmente per i lavoratori dipendenti attraverso i loro contratti collettivi. “La soddisfazione è enorme – afferma Cinzia Bonan, segretario generale della Cisl Belluno Treviso – perché abbiamo contrattato un accordo innovativo che dà una risposta concreta alla domanda crescente di welfare nella popolazione anziana e in quella più giovane. Per i pensionati da un lato ci sono i lavoratori che, andando in pensione, perdono i benefici contrattuali garantiti dai contratti collettivi di lavoro, dall’altro i pensionati che hanno la necessità di avere maggiori tutele per l’accesso a visite specialistiche e soprattutto una protezione in caso di non-autosufficienza con una indennità specifica per la Long Term Care, mentre per i giovani lavoratori autonomi abbiamo pensato  ad un modello come nei fondi sanitari dei lavoratori subordinati a costi assolutamente accessibili per i nostri associati”.
Grazie all’ampio numero di assistiti e alla natura no profit del Fondo PreviSalute, il ramo di RBM che eroga i Piani sanitari, la contribuzione presenta tariffe agevolate per i soci Cisl, a partire dai 200 euro all’anno per i lavoratori autonomi e da 100 euro per i pensionati, ed è detraibile fiscalmente fino a 1.300 euro. Si può pagare mensilmente senza interessi, non è prevista alcuna selezione all’ingresso e il fondo garantisce copertura per interventi chirurgici, degenze, terapie, visite specialistiche, ticket, prestazioni odontoiatriche, esami per la prevenzione e invalidità. In particolare, per i pensionati offre un supporto importante in caso di non autosufficienza e – caso unico in Italia – garantisce la copertura assicurativa fino agli 85 anni di età. I piani sanitari integrativi, oltre a comprendere la copertura di patologie rare, puntano anche a garantire un sostengo effettivo alla spesa sanitaria individuale per la cura e la prevenzione. Integrando la rete di strutture sanitarie pubbliche, Rbm Assicurazione Salute mette infatti a disposizione dei lavoratori autonomi e dei pensionati iscritti alla Cisl Belluno Treviso un network qualificato di operatori pubblici e privati presenti in maniera capillare nelle province di Treviso e Belluno. In provincia di Treviso sono 151 le strutture convenzionate fra case di cura, centri medici, diagnostici, di riabilitazione e studi odontoiatrici, per un totale di 536 medici. “Il progetto – dichiara l’amministratore delegato e direttore generale di Rbm assicurazione salute Marco Vecchietti – è innovativo sia per le coperture assicurative proposte che a livello sociale. È significativo che si sia sviluppato in una regione con un alto livello di assistenza sanitaria, a conferma che la spesa sanitaria privata va a completare alcuni bisogni più personalizzati di cure e di tutela soprattutto in caso di non autosufficienza”.