MONTEBELLUNA. Istituto Veronese, oggetto della sfida I Promessi Sposi e l’Inferno

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Qual è la data di inizio de “I promessi sposi”? Riusciresti a recitarne l’incipit? Come si chiama l’osteria dove Renzo si ubriaca? Sono solo alcune delle cinquanta domande sulle quali, in una sorta di gioco a quiz, si sono confrontati, in una vera e propria gara condotta con l’adrenalina al massimo, gli studenti delle classi seconde del liceo Angela Veronese in uno degli ultimi giorni di scuola. E lo stesso hanno fatto le terze il giorno dopo, con l’Inferno di Dante. I Promessi Sposi e la Divina Commedia, insomma, sono diventati protagonisti di un bel gioco, una sfida per classe. E i ragazzi hanno risposto a domande sui contenuti de I Promessi Sposi e dell’Inferno, con un entusiasmo, uno spirito di competizione e un ardore difficilmente riscontrabili nel corso dell’anno scolastico. “Il progetto in questione -spiega il prof Alessandro Rossi, che ha ideato e organizzato l’iniziativa- si poneva l’obiettivo di dimostrare che il sapere e la cultura possono anche essere strumento di gioco, il che, tra l’altro, rilancia due opere immortali della nostra letteratura, vestendole di un’attrattiva diversa, più affascinante e stimolante”. E aggiunge: “Per i docenti che erano presenti al Cinema Italia Eden, che ha fatto da teatro alla sfida, vedere i loro studenti così coinvolti, così desiderosi di dimostrare la loro conoscenza è stato decisamente sorprendente. Uno degli obiettivi del progetto era anche quello di stimolare la coesione e la collaborazione all’interno delle classi. Il clima che si è respirato nel corso della gara ha evidenziato un forte spirito di squadra, nell’intento di vincere la tanto agognata coppa del primo, secondo o terzo posto”.
Due giornate di cultura, di sfida e di divertimento; due giornate da riproporre sicuramente anche l’anno prossimo.