CORDIGNANO. Altra denuncia per truffa nei confronti di Fabio Gaiatto

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I Carabinieri di Cordignano (TV) hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Treviso per truffa Fabio Gaiatto, classe 1975 di Portogruaro (VE), ex titolare della società “Venice Investment Group LTD”, ora detenuto in carcere a Tolmezzo.

Le indagini sono iniziate quando nell’ottobre 2018 D. C. e suo figlio si sono presentati in caserma chiedendo di proporre denuncia/querela oralmente nei confronti del Gaiatto della società “Venice Investiment Group LTD”. I due hanno riferito che nella loro azienda in Orsago (TV)era arrivato un venditore di materiali, P.S., con il quale negli anni avevano instaurato un rapporto di fiducia. Durante le conversazioni, P.S. suggeriva un affare finanziario legato ad un suo conoscente riconducibile ad una società estera, ed esterna al circuito interbancario e ha fornito loro il nome di un consulente della società. Ma D.C. non era propenso a credere ai facili guadagni. Dal canto suo P.S. allora ha proposto un incontro con S.L., rappresentante della “Venice Investiment Group LTD”. Allettato dalle informazioni, D.C. alla fine, ha deciso di sottoscrivere il contratto per una somma iniziale di 15.000,00 euro.  S.L. ha installato sul cellulare del cliente un link che gli avrebbe permesso di osservare i movimenti del suo fondo, quindi gli andamenti e i guadagni. Nel primissimo periodo tutto è andato bene, tanto che D.C. ha deciso per altro bonifico da 15.000,00 a favore della “Venice lnvestiment Group LTD”. A quel punto anche il figlio ha versato 10.000 Euro. In seguito, apprendendo dalle pagine dei quotidiani che Gaiatto Fabio da Portogruaro (VE), probabilmente il proprietario o legale rappresentante della società “Venice Investiment Group LTD”, era stato tratto in arresto dalla Guardia di Finanza per avere truffato 3.000 clienti, D.C. e il figlio si sono allarmati, ma sono stati dapprima tranquillizzati, poi consigliati di rivolgersi a un avvocato. Morale della storia: padre e figlio non hanno mai recuperato i 40 mila euro versati. Sono in corso gli accertamenti per valutare un’eventuale responsabilità anche di P.S. e S.L. in concorso nella truffa posta in essere dalla società di Gaiatto Fabio.