MONTEBELLUNA. Ridurre l’anidride carbonica del 20%: traguardo in vista

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“-2% al traguardo di ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica del 20% entro il 2020: è questo il dato che emerge dal terzo monitoraggio del Patto dei sindaci che il Comune ha commissionato a Consylio srl per verificare il raggiungimento degli obiettivi proposti nell’ambito del Piano di azione per l’energia sostenibile (PAES) e lo stato di avanzamento delle azioni messe in campo.

Si tratta del terzo rapporto realizzato per il Comune di Montebelluna, dopo quello del 2015 e del 2017, e che evidenzia come la città sia ormai prossima all’obiettivo del -20% delle emissioni di CO2 in atmosfera entro il 2020”, commenta il vicesindaco. Un dato assolutamente positivo che è il risultato di più fattori.

In materia, il Comune si è proposto come “apripista” rispetto ad una politica ambientale volta all’adeguamento energetico degli edifici comunali e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Si pensi alla realizzazione di due scuole in classe A, Busta e San Gaetano (nuova ala), all’efficientamento energetico delle scuole Aquilone e Saccardo e di altre scuole. Il Comune, in altre parole, ha cercato di dare il buon esempio, modificando anche le norme tecniche del Piano Urbanistico, ed il messaggio è stato ricevuto tanto dai professionisti quanto dai privati che negli ultimi anni hanno invertito la rotta, condividendo una cultura urbanistica più “green” e compiendo scelte edilizie in linea con la politica promossa dall’ente. A questo si è aggiunta l’azione delle associazioni di categoria che si sono industriate per promuovere la sostituzione delle vecchie caldaie con altre più performanti e a metano, nonché ad adottare l’uso dei pannelli fotovoltaici, a sostenere la bioarchitettura. Anche la fiera RECAM ha sviluppato una forte azione di sensibilizzazione negli operatori di settore.