ASOLO. Sabato 18 si inaugura la personale di Felice Feltracco.

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Vernissage sabato prossimo 18 maggio alle 18 nella sala della Ragione ad Asolo della personale di Felice Feltracco “Fra sogno e ricordo. Cime e valli del Monte Grappa”.

I paesaggi che prendono il cuore, le colline e le valli del Grappa, le acque in corsa tra boschi e rupi, le nubi e le sfumature sono lievito per le emozioni di chi ci vive, lo stesso lievito che ha permesso a Feltracco di scoprire e dar voce al proprio talento. L’artista asolano ricorda ancora le lunghe ore trascorse da bimbo a guardia dei pulcini, facili prede, secondo la nonna, della poiana. Ore e ore a osservare il cielo, il volo degli uccelli, le colline, emozioni cresciute dentro in cerca di un’espressione.

Già nel 2012 l’artista aveva esposto ad Asolo un percorso pittorico attraverso i paesaggi del suo territorio, un inno alla bellezza dei luoghi. Oggi, sette anni dopo, la mostra ospita una settantina di opere realizzate tra il 2017 e il 2019, acquerelli ripresi in un volume che accoglie pensieri, riflessioni e qualche poesia perchè le diverse espressioni artistiche sono capaci di interagire per regalare emozioni.

Feltracco -in questi giorni Felice di nome e di fatto- è reduce dal Festival Internazionale dell’acquerello di Monza dove ha esposto insieme ad artisti di spicco giunti da ogni parte del mondo, una manifestazione che riteneva irraggiungibile. Ed invece no. Si potrebbe dire che la poiana, mai vista da bimbo, abbia raccolto il suo talento per condurlo in volo verso il successo.

Ogni opera dell’artista asolano è un inno d’amore per la terra ma anche una presa di coscienza, espressa in punta di pennello, dei pericoli in agguato.

In mostra ad Asolo da sabato 18 maggio al 16 giugno, a rafforzare il legame col territorio c’è una piccola selezione di acquerelli che riprendono oggetti delle collezioni museali asolane. E ci sono anche i pennelli, ferri del mestiere, che lo stesso Feltracco ha ideato grazie alla attenzione e alla capacità di ascolto di un’azienda che li ha prodotti con vero successo. Pennelli sintetici della linea Feltracco che segneranno la fine di quelli naturali di scoiattolo, di martora per produrre i quali a volte il rispetto per gli animali è del tutto ignorato.

Durante l’esposizione, il 2 di giugno ci sarà un laboratorio creativo di acquerello dalle 17 alle 19, aperto a tutti.

“Per dipingere -afferma Feltracco- serve la conoscenza. I falchi, ad esempio, che dal Colle San Giorgio (Maser) si vedono veleggiare in termica in gran numero fino a raggiungere le 300 unità in un giorno, sono uno spettacolo puro capace di catturarmi per intere giornate. Ma quei falchi, presenti in molte mie opere, accendono l’emozione soprattutto di chi ne conosce anche la storia, di chi sa che partono dagli Urali diretti in Nord Africa, di chi osserva arrivare prima i piccoli, seguiti, una settimana più tardi, dagli adulti”.

“Siamo molto impegnati -afferma il sindaco Migliorini- a promuovere il territorio  senza confini comunali. Insieme gli altri comuni dell’Ipa stiamo lavorando per ottenere il riconoscimento dell’Area del Grappa come riserva della biosfera Unesco. Opere d’arte come queste non possono che essere di aiuto”.

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito.