ULSS TREVISO. “I valori economici delle indennità sono fissati dalla contrattazione nazionale”, così l’Ulss alla petizione Cisl

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In relazione alla petizione lanciata dalla Cisl per l’aumento dell’indennità notturna, l’Ulss 2 precisa quanto segue: I valori economici previsti per le diverse indennità riconosciute al personale dipendente, sono fissati dalla contrattazione collettiva nazionale che, per quanto riguarda il turno notturno lo determina in euro 2,74 all’ora per turni di otto ore, pari quindi ad un totale di euro 21,92. A tale quota poi va aggiunta quella prevista per i turnisti su tre turni, pari ad euro 4,49 a giornata che, sommata alla precedente, dà un totale di 26,41 euro per ogni turno notturno.

Tali indennità sono state confermate negli importi anche dall’ultimo contratto collettivo nazionale sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali in data 21 maggio 2018, che non prevede, per l’indennità di turno notturno, la facoltà per le Aziende Sanitarie di modificare i valori economici stabiliti a livello nazionale.

Nel caso in cui, invece, il contratto nazionale preveda la possibilità di rivedere a livello aziendale quanto stabilito in tema di indennità, come nel caso della pronta disponibilità, l’azienda Ulss 2 è intervenuta immediatamente elevando a euro 25 il valore minimo previsto di 20,66 euro a turno.

Si ribadisce che non esiste carenza di organici per il profilo di Operatore Socio Sanitario, dato che a fronte di n. 70 cessazioni nell’anno 2018, l’Ulss 2 ha assunto n. 107 operatori.