TREVISO. Gigi Calesso: “Le ronde di Forza nuova: prefetto e questore verifichino”

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A destra, Gigi calesse

“Dopo le “ronde padane” e le “passeggiate per la sicurezza” di Forza Nuova prima maniera ritornano in città proprio le ronde di Forza Nuova che già annuncia di avere “intercettato” qualche presunto malvivente.
Poiché queste “passeggiate” non trovano riscontro in alcuna disposizione di legge né si inquadrano in alcun tipo di iniziativa avviata dall’amministrazione comunale c’è da chiedersi se è bene che Prefetto e Questore intervengano per verificare se le “passeggiate” rientrano nei limiti previsti dalla normativa. Si potrebbe pensare che sia eccessivo scomodare Prefetto e Questore per una faccenda di così poco conto, ma il fatto stesso che gli esponenti di Forza Nuova sottolineino di avere “incrociato uno spacciatore nordafricano che dopo una discussione è subito scappato dileguandosi nel buio” fa pensare che la questione possa assumere contorni di cui devono occuparsi i responsabili della sicurezza nella nostra provincia.

Sono certo che Forza Nuova non esiterebbe a sospendere le “passeggiate” qualora venisse ravvisato dalle autorità competenti che questo tipo di manifestazione politica non rientra nella normativa vigente nel nostro Paese in materia di pubblica sicurezza.  Se poi ciò non dovesse accadere, le “passeggiate” di Forza Nuova faranno con ogni probabilità la stessa fine delle “ronde” della Lega Nord: scompariranno nel giro di qualche settimana o di qualche mese senza lasciare alcuna traccia sul fronte della sicurezza dei cittadini.
In ogni caso, per noi di Coalizione Civica per Treviso è intollerabile che movimenti neofascisti possano riproporre le loro “ronde” senza che le autorità intervengano. Gigi Calesso