OSPEDALI. Le richieste dei sindaci Favero e Marcon condivise da Andrea Zanoni

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La richiesta dei sindaci Marzio Favero e Stefano Marcon, ascoltati oggi in commissione Sanità vengono riprese anche dal consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, che commenta così al termine della mattinata di audizioni. “C’è un intero territorio che si è mobilitato, denunciando soprattutto lo smantellamento dei servizi generalisti all’ospedale di Castelfranco, ma non solo. Peccato però che i Comitati, una decina non mille non siano stati ascoltati perché la discussione sarebbe stata più ricca. I due sindaci hanno evidenziato come le strutture di Montebelluna e Castelfranco siano da considerare come un polo unico e un’utenza da 250mila abitanti, dato che ci si può spostare dall’uno all’altro facilmente. E a breve entreranno in funzione dei bus navetta elettrici che permetteranno il collegamento in 15-20 minuti. Mi auguro che la Quinta commissione e la Giunta prendano sul serio le preoccupazioni e le proposte che arrivano da Montebelluna e Castelfranco, agendo di conseguenza. Le schede ospedaliere devono essere modificate”.
Favero e Marcon hanno chiesto per Montebelluna altri cinque posti letto per Traumatologia e di portare da sei a otto quelli per la Terapia intensiva; per Castelfranco altri cinque posti letto per Chirurgia vascolare e la riattivazione dei 15 posti letto per la Chirurgia generale, oltre a garanzie sul futuro dello Iov di Castelfranco. Il sindaco di Castelfranco ha poi letto la mozione approvata in Consiglio comunale, proposta dal PD e altre minoranze, in cui si chiede di tutelare l’operatività dell’ospedale cittadino. “Certo siamo di fronte a un paradosso: ci troviamo in questa situazione, assurda, perché la Lega in Regione non ascolta più neanche i propri sindaci”, ha chiosato Zanoni.