FREGONA. Katy Mastorci invita tutti alla festa della tosatura, lunedì 22 aprile

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La giovane pastora Katy Mastorci, presidente provinciale di Donne Impresa Coldiretti Treviso, si rimbocca le maniche e organizza in collaborazione con la Proloco di Fregona, il Comune e la Banca delle Prealpi e altre associazioni locali, la terza edizione della “Festa della tosatura”. L’appuntamento è per Lunedì 22 aprile ad Osigo in località Sas a Pont nella proprietà dell’azienda agricola Vitiotec alle ore 10:00.
Si inizia con la benedizione del gregge e degli operatori e si continua con la tosatura dei capi fino a sera. Durante le fasi di lavorazione, c’è la possibilità di fare pic nic, passeggiate con gli alpaca, onoterapia con gli asinelli Sissi, Mattia e Spritz. I più piccoli saranno intrattenuti dalle agritate con i giochi di una volta e potranno partecipare ai laboratori didattici. “Una prassi necessaria almeno due volte l’anno”, piega Katy Mastorci, “che diventa occasione di conoscenza per cittadini e tutti coloro che vorranno comprendere il significato della pastorizia attraverso la conoscenza delle abitudini di chi la pratica. Togliere il vello agli ovini è prendersi cura del benessere animale, predisponendo così le pecore alla bella stagione e quindi al pascolo estivo. L’effetto è a prova di brivido visto lo strato di lanolina sulla pelle, dotazione naturale e impermeabile per proteggere dal freddo, dalla pioggia”. Biologa, ex ricercatrice oncologica, Katy Mastorci ora sa tutto di allevamento, di viticoltura e agronomia. Ha lasciato i reparti dell’Ospedale di Aviano per dedicarsi all’agricoltura ed è alla guida delle imprenditrici agricole di Coldiretti Treviso. “Nel novembre scorso abbiamo depositato in Consiglio regionale una proposta di legge per ripristinare le vie dei pascoli e armonizzare l’impatto con le amministrazioni pubbliche causato dal transito del bestiame nei centri urbani”, ha detto Katy Mastorci, “nell’anno in cui il Ministero delle Politiche Agricole ha chiesto all’Unesco di riconoscere la transumanza quale patrimonio immateriale possiamo esprimere anche in Veneto molti contenuti culturali. Per questo è importante condividere con la società questi riti ricchi di saggezza contadina affinché nulla vada perduto, ma conservato, invece, nella memoria della gente”.
Per info. Katy Mastorci 3476665976