GIAVERA FESTIVAL. Da domenica 14 a Marghera e a fine agosto in Marocco

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Presentazione oggi del programma della seconda edizione del “GiaveraFestival” crocevia di incontri e di culture, nel 24esimo anno di fondazione di “Ritmi e Danze dal mondo”. Anche per il 2019 offre un ricco programma di eventi e di ospiti. “Terra scommessa” è lo slogan di questa edizione, che ben rappresenta le sfide che la nostra società, e ciascuna persona, stanno affrontando in questo momento storico. “A ventiquattro anni dall’intuizione che ha fatto nascere questo festival, crocevia di incontri e culture, continuiamo a proporlo perché ci crediamospiega don Bruno Baratto –  Ci troviamo su una Terra attraversata da sfide sempre più grandi: dall’ambiente e dal clima al movimento di popoli e all’invecchiamento del territorio, da un’economia squilibrata ad un’Europa rissosa in un mondo ancor più rissoso. Per vincere sfide così grandi noi scommettiamo non sullo scontro ma sull’incontro, non sull’esclusione ma sul coinvolgimento creativo di ciascuno, non sulla chiusura spaventata ma su una società appassionata del bene di tutti. E vi invitiamo a unirci a questa nostra scommessa”.
Si inizia domenica 14 Aprile a Marghera con il lancio e la presentazione del Festival, in piazza del Mercato dalle 16.00 alle 20.00 assieme alle associazioni del territorio con musica, danze e la grande bandiera del Mondo, circa 200 metri quadri di bandiera con oltre 140 nazioni rappresentate (in caso di maltempo la manifestazione si terrà al  Teatro Aurora). Il 25 Aprile a Cison di Valmarino dalle 10.00 in poi, musica e danza teatro natura, in occasione della festa “Il bosco incantato sulle vie dell’acqua” organizzata dalle associazioni “La Via dei Mulini” e “Al Mazariol”. Domenica 5 maggio, nel bosco del Montello, si vivrà la transumanza di Khaled Tanki giovane pastore per scelta e per passione, che incontreremo insieme al suo gregge di pecore e agnellini, con altri pastori “migranti” che attraversano terre e pascoli della provincia trevigiana salendo agli alpeggi. Si potrà assistere a una favola d’altri tempi e d’altri incontri, accompagnando la transumanza con danzatori musicisti e cantastorie, insieme all’etiope Aghitu Gudeta, la pioniera delle Alpi con il progetto biologico “la capra felice” e i prodotti della terra scommessa che guarda al futuro. Domenica 9 giugno a Treviso città, festa della cittadinanza del mondo, che vedrà partire da Giavera del Montello la carovana festosa che arriverà a Treviso e incontrerà bambini e famiglie per la consegna dell’attestato di cittadino del Mondo. Un pomeriggio di festa, musica e colori, in collaborazione a molte realtà del territorio, con la grande bandiera dei cittadini del Mondo, per una giornata che mette al centro i giovani e le nuove generazioni e, guardando al futuro scommette su una Terra in cui tutti sono cittadini.  Sabato e Domenica 29/30 Giugno torna il “MicroMacroGfest” in villa Wassermann a Giavera del Montello, l’ormai famosa festa delle culture, l’evento interculturale più conosciuto del Nord Est. Musica, incontri e tematiche sociali, fotografia, spettacoli, libri e scrittori per un festival che incontra coinvolge e unisce le culture del Mondo. Sabato 13 luglio nel bosco del Cansiglio la “Notte Foresta” insieme appunto ai “foresti”, coloro che vengono da fuori, da altre culture, entreremo nella foresta, che attrae e allo stesso tempo inquieta, che implica la possibilità di smarrirsi ma anche di ritrovarsi. Si potrà godere di una cena multietnica e camminata notturna con musiche, danze e parole “foreste”. Dal 17 al 21 Luglio in viaggio con la carovana della gioventù per giovani dai 16 ai 18 anni: “Sarajevo… passaporto per il mondo”. Quali devono essere le nuove generalità da scrivere sul passaporto, per un’identità aperta, che orienti i giovani cittadini del Mondo? Dal 26 al 30 agosto, nel nord del Marocco, si vivrà “per mare e per frontiere” attraversando Tangeri, Ceuta, Melilla, in un viaggio inchiesta tra le rotte dei migranti. Nelle tappe italiane sarà presente Alexandre Gouba, giovane del Burkina Faso insieme al gruppo che fondato, i “New Generation Afro Dance”, che ogni fine settimana si ritrova a Treviso per vivere, ed insegnare, la tipica danza africana.