VITTORIO VENETO. Sabato si inaugura la sede della Protezione Civile Ana

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Sabato 13 aprile a Vittorio Veneto ci sarà l’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile Ana. Gli alpini della Protezione Civile arriveranno in carrozza, treno 5618 da Soffratta per Vittorio Veneto Centrale alle 16.57, e prenderanno possesso della struttura che mantenendo le caratteristiche storiche viene restituita alla città per diventare un punto di riferimento sicuro, in caso di emergenze, di calamità completamente ristrutturata e in grado di soddisfare le normative attuali.

Non è casuale la data di inaugurazione: infatti il 15 aprile 1879 fu inaugurata la linea Vittorio – Conegliano, e gli Alpini della Sezione di Vittorio Veneto, intendono coniugare le due date praticamente coincidenti e idealmente rivivere, dopo 140 anni, la medesima gioia di una inaugurazione speciale. Se allora si inaugurarono i binari che univano la città al resto del paese, verso un futuro che la storia di questi primi 140 anni testimonia, oggi si inaugura il magazzino merci delle Ferrovie riconvertito a sede dell’unità di Protezione Civile, verso un analogo futuro che sarà naturalmente la storia degli alpini a narrare nei prossimi anni a venire. Per ricordare questo gli alpini hanno predisposto anche un nuovo avviso pubblico, sulla falsariga di quello storico della giunta comunale di allora.

Il programma di sabato 13 sarà molto semplice: alle 16 l’ammassamento in piazza del Popolo di alpini, cori, e autorità; alle 16.30 Onore ai Caduti e quindi trasferimento verso la stazione dove si attenderà l’arrivo del treno R 5618 sul secondo binario da cui scenderanno i membri, una ventina, di rappresentanza dell’Unità di Protezione Civile Sezionale, che si avvieranno verso la rinnovata struttura dell’ex scalo merci per “prendere possesso” della sede.

Contemporaneamente dal lato nord arriverà anche una mini colonna di mezzi della Protezione Civile di Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso. Seguirà il solenne alzabandiera, sul pennone installato nei pressi della struttura, con i saluti delle autorità presenti, la benedizione di S.E. monsignor Vescovo della Diocesi vittoriese Corrado Pizziolo, e ovviamente il taglio del nastro per l’inaugurazione con lo scoprimento di una targa della Regione Veneto, che ricorda come la ristrutturazione sia stata resa possibile dal contributo regionale. Dalle due porte di accesso usciranno i cori Ana e Mesulano per un breve intrattenimento canoro, e un semplice quanto sobrio rinfresco.