TREVISO. Tumori cistici del rene, riconoscimento al ‘metodo’ Angelini Ulss2

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E’ stato selezionato tra i migliori lavori del congresso della società europea di Urologia, tenutosi recentemente a  Barcellona,  lo studio del dr Lorenzo Angelini, dirigente medico dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale di  Conegliano. Angelini ha presentato i risultati di uno studio clinico innovativo basato su diagnostica e terapia chirurgica mini invasiva nei tumori cistici del rene. I tumori cistici del rene spesso si scoprono “casualmente”, nel corso di indagini diagnostiche di routine, in quanto sono assolutamente asintomatici.  Le difficoltà diagnostiche solitamente  richiedono  ripetute TAC e/o RNM , e possono contemplare  interventi chirurgici non necessari. Le équipe di Urologia e Radiologia del Santa Maria dei Battuti hanno studiato 60 pazienti con neoformazione cistica del rene, sia con TAC che con ecografia CEUS (con mezzo di contrasto). Dodici, dei 60 pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico con tecniche mini invasive, 9 sono risultati affetti da i portatori di neoplasia maligna, 3 di neoplasia benigna. In 11 casi , ritenuti sospetti per malignità, non si è ritenuto necessario procedere con controlli di follow up successivi, poichè già grazie all’indagine ecografica è stato possibile escludere con certezza la presenza di neoplasia maligna. Questo studio rappresenta un importante passo in avanti nella diagnostica e nella terapia dei tumori cistici del rene, oltre che un esempio di lavoro multispecialistico  oramai necessario nella moderna medicina.