GIAVERA DEL MONTELLO. In cinque in lizza per le amministrative

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Aria frizzante a Giavera del Montello in vista delle prossime elezioni comunali. Anche se tra il dire e il fare potrebbe esserci in mezzo il mare, le liste in preparazione stanno raggiungendo il bel numero di cinque per circa 3.800 elettori.

Di certo, a oggi, c’è la sinistra unita in Giavera Punto a Capo, quella forza che un tempo ha governato il comune per decenni e che poi non era più riuscita a condividere punti di vista e progetti. Il loro candidato sindaco è il commercialista Alessandro Bonzio. Saranno della partita anche le consigliere di opposizione Ilaria Basso, Erika Franceschini e Marta Pavan. Questa civica ha già incassato l’appoggio di Francesco Lotoro, già candidato sindaco nel 2014 con una propria lista.

La Lega, che nella precedente tornata aveva sostenuto Maurizio Cavallin, candida Alessandro Mazzochel, residente a Giavera, già amministratore a Volpago. E questa candidatura è stata confermata con tanto di presentazione alla stampa.

Il sindaco uscente Maurizio Cavallin, che sta concludendo il suo primo mandato, non pare si accontenti di fare lo spettatore, ma intende tornare protagonista con una propria lista.

È di questi giorni l’annuncio della nuova formazione Giavera Libera con Giorgio Marcon e Eugenio Pozzebon, facente riferimento, si dice, ai Cinque Stelle.

Ci prova anche Agostino Fanton con una propria compagine di cui ancora, come del resto di Giavera Libera, si sa ben poco.

“Puntiamo sul sociale e sulla cultura -ci dice Ilaria Basso di Giavera Punto a capo– vogliamo proporci per un cambio di mentalità amministrativa che metta in primo piano la partecipazione attiva e il dialogo costante”.