SILEA. Spiegate le tecniche di prevenzione per atleti del running

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“Non è scontato che in Kenya si corra con le scarpe ed è frequente che gli atleti corrano con scarpe di seconda mano in arrivo magari proprio da Treviso e dall’Italia”.

Le parole di Nico Pannevis, fonfatore del progetto di running solidale chiamato Purosangue hanno risuonato ricche di emozioni e di speranza venerdì sera a Silea nella palestra del centro Postural Project che aveva indovinato l’invito di tre top runner: c’erano infatti (nella foto con il team Postural Project) i tre protagonisti assoluti della Treviso Marathon 2019, i primi due classificati tra gli uomini e la regina assoluta delle donne.

Tre top runner nella Marca per parlare di sport e di prevenzione in ambito running. Lo hanno fatto con un medico della nazionale di rugby emergenti e con chi si occupa di running solidale. I campioni sono Gilbert Chumba, vincitore della Treviso Marathon nel 2018 e 2019, Moses Mengich secondo alla Treviso Marathon 2019 e secondo posto nella maratona di Torino 2018 e Nancy Jelagat Meto, vincitrice Treviso Marathon 2019 e secondo posto nella mezza maratona di Amburgo del 2018. Sono stati ospiti dell’evento organizzato da Postural Project, centro di medicina fisica e riabilitativa di Silea in collaborazione con 360 Medicina Sport Servizi. Partner dell’evento il Benetton Rugby, Volley Silea, Volley Treviso, Purosangue e Ryd Treviso.

Sui temi delle tecniche di prevenzione, e non solo, sono intervenuti come detto il dr. Donato Vassalli, medico della nazionale di rugby emergenti e fondatore di Medicina dello sport Servizi 360 for club e Nico Pannevis, fondatore di Purosangue, progetto internazionale di running solidale.