NORDEST. Nei tre anni ci sono 22mila posti di lavoro nuovi nell’ICT. E’ ‘caccia’ al giovane

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PADOVA 07/04/2016 ©BERGAMASCHI MARCO STAGE IT 2016

L’appuntamento con la sedicesima Giornata STAGE.IT, targata per la prima volta Assindustria Venetocentro, è mercoledì 3 aprile, dalle ore 14.00, a PadovaFiere (Padiglione 11 – via N. Tommaseo, 59). Una giornata dedicata all’incontro tra le imprese del settore Ict ma anche manifatturiere e gli studenti e laureati dei corsi di laurea triennali in informatica, ingegneria informatica, statistica dell’ateneo patavino. Da Abaco, Dba Lab, Eurosystem, Nextep, Siav, Steelco, Thron, Wintech fino a Carel, De Angeli Prodotti, Fpt Industrie, General Filter, Lago ma anche Gruppo Save, Umana, Pwc e Azienda Ospedaliera di Padova. Saranno 166 i progetti di tirocinio ad alto contenuto formativo offerti da 70 aziende di Padova e Treviso a oltre 130 studenti. L’obiettivo è valorizzare le “buone prassi” in fatto di tirocinio e incentivare percorsi sempre più qualificanti, per permettere ai giovani di mettere alla prova le proprie competenze e alle imprese di fare selezione e talent scouting.
Per i professionisti dell’information and communication technology (Ict) il lavoro non conosce crisi: fino a 88mila posti in più saranno disponibili per questi profili nel triennio 2018-2020 (fonte: Osservatorio delle Competenze Digitali Aica-Assinform-Assintel-Assinter Italia). E la richiesta di competenze digitali aumenta anche nell’industria, che è il terzo settore (dopo l’Ict e i servizi) a richiedere profili digitali. Ma fatica a reperire le competenze necessarie, anche perché si allarga il divario tra domanda e offerta specie di laureati Ict (nel 2018 era di 12mila unità, il 58% del fabbisogno). Sviluppatori, system e business analyst, Ict operation manager, specialisti di Big Data, cyber security, IoT specialist sono solo alcuni dei profili di cui le aziende non potranno fare a meno. A cui si aggiungono le professioni non Ict, come legale, risorse umane o amministrazione per cui le skill digitali saranno indispensabili. Stando alle offerte di lavoro sul web, il Nord Est esprime una domanda del 25%, pari a 22mila posti nel triennio, spesso non soddisfatta perché le imprese faticano a trovare i profili giusti nei tempi imposti dal mercato e dall’incessante digitalizzazione ai tempi di Industria 4.0.
Colmare il gap per meglio allineare l’offerta formativa alla domanda di competenze digitali è l’obiettivo di STAGE.IT, l’evento promosso dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Assindustria Venetocentro per favorire l’incontro diretto e il talent scouting tra mondo delle imprese, studenti e laureati e percorsi ad alto contenuto formativo nell’Ict, in collaborazione con Università di Padova e Alumni. L’iniziativa ha coinvolto dal 2004 oltre 2.000 giovani e 790 aziende con oltre 1.790 progetti di tirocinio, dal 2018 anche nella provincia di Treviso.
«L’innovazione digitale di prodotti, processi e strategie aziendali sta generando una domanda crescente di nuove professioni digitali e Ict che non riesce ad essere soddisfatta specie dal numero di laureati – dichiara Ruggero Targhetta (foto), Presidente del Gruppo SIT di Assindustria Venetocentro -. Da qui l’urgenza del dialogo tra imprese, università e studenti per colmare il gap di competenze digitali e di soft skill, far conoscere ai ragazzi i contesti aziendali, facilitare le aziende nella ricerca dei profili e l’inclusione dei giovani talenti. Come imprenditori faremo loro concrete proposte formative, con progetti strutturati e a contatto con le realtà aziendali, e uno scambio di idee favorito dal contesto informale. Li invito a conoscere le nostre imprese, padovane e trevigiane, per scoprire opportunità professionali che forse non immaginano, a due passi da casa e senza dover guardare all’estero».