TUBERCOLOSI A SCUOLA. Tutto bene a Monfumo, qualche attenzione a Motta

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Conclusi i test Mantoux nelle due scuole di Motta di Licenza e di Monfumo in cui si sono registrati, nelle ultime settimane, alcuni casi di tubercolosi, per l’esattezza tre nel primo Istituto (due maestre e un bambino) e uno nel secondo.
Alla Scuola primaria di Motta, due dei ventuno bambini positivi al test Mantoux frequentanti la classe in cui insegnava la maestra ritenuta il “caso indice” (soggetto da cui è partito il focolaio epidemico) sono risultati affetti da una forma “chiusa” di tubercolosi, negativa alla ricerca del bacillo di Koch, ma comunque con necessità di trattamento multifarmacologico a domicilio. Sui loro familiari sarà effettuato il test Mantoux.
I test effettuati sui restanti 400 bambini della scuola (contatti occasionali del caso indice), letti tra ieri e oggi, hanno evidenziato 11 positività: per questi alunni sarà seguito il consueto protocollo che prevede radiografia del torace ed eventuali successivi approfondimenti, se necessari.
E’ stata dimessa dal Ca’ Foncello la maestra ricoverata a seguito della diagnosi di tubercolosi (caso indice): proseguirà le terapie a domicilio.

Alla Scuola dell’Infanzia di Monfumo i test Mantoux  sono risultati tutti negativi.
Resta in funzione, in relazione al focolaio epidemico di Motta di Licenza, il
call center dedicato, attivato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica: per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni è possibile contattare,
dal lunedì al venerdì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, lo 0422.323888.