CURTAROLO (PADOVA). Subito i soldi per mettere a norma il ponte sul Brenta. Appello alla Regione

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Oddone Sartore

La portata del ponte doppio sul Brenta lungo la SR 47 Valsugana a Curtarolo (Padova) è stata limitata per il traffico pesante, a causa dello stato di degrado dell’infrastruttura. Uno stallo che il territorio con 114mila abitanti e 13mila imprese, di cui il 32% manifatturiere e delle costruzioni, non può permettersi. La Provincia ha deciso un finanziamento di 2 milioni di euro per i lavori di consolidamento strutturale per la sicurezza e per il ripristino della massima percorribilità. Ma il costo del progetto è di 4 milioni.
Il Coordinamento delle Categorie economiche del Cittadellese (Assindustria Venetocentro, Ascom, Confartigianato-Upa, Cna, Cia, Coldiretti), hanno rivolto un appello alla Regione Veneto per interventi urgenti e cofinanziamento dei lavori di consolidamento, per la tutela della sicurezza e il ripristino della piena percorribilità in un territorio già messo a dura prova da una rete viaria gravemente insufficiente, con pesanti ricadute per il tessuto produttivo e per tutta l’economia dell’Alta Padovana. E l’adeguamento della dotazione infrastrutturale, a partire dalla nuova Valsugana, progettata già nel 2009 e rimasta ancora sulla carta. “La limitazione al traffico pesante, pur doverosa a seguito delle ispezioni strutturali sul ponte – spiega Oddone Sartore, portavoce del Coordinamento delle Categorie Economiche – è un intervento tampone che sta già provocando notevoli disagi per le imprese dell’Alta Padovana. Il divieto di transito sul ponte ai mezzi di portata superiore alle 44ton da Padova e Cittadella e a quelli con più di 18ton da Cittadella a Padova, e il limite di velocità di 30km/h a tutti i veicoli, sta inevitabilmente spostando il traffico verso la SR 308 e la strada Contarina, costringendo molte aziende ad allungare i tragitti anche per più di 40 km, con pesanti aggravi in termini di tempi e costi. Una situazione ogni giorno più insostenibile. Senza la compartecipazione finanziaria della Regione Veneto i lavori di consolidamento non potranno essere avviati”.