ZANONI. “900 tonnellate di rifiuti in Veneto dalla Campania. La criminalità organizzata è diffusa”

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“La Regione si decida a fare un monitoraggio sui troppi capannoni vuoti del Veneto su cui sta mettendo le mani la mafia. Quanto scoperto ad Asigliano Veneto è praticamente identico ai casi di Fossalta di Piave e Fiesso Umbertiano. 900 tonnellate d rifiuti, provenienti dalla Campania, sono una quantità importante, movimentata da quasi un centinaio di mezzi pesanti. Siamo già a tre sequestri nel giro di poche settimane, se non è questa un’emergenza…”. A ribadirlo è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni e vicepresidente della commissione Ambiente, che da tempo sta denunciando gli episodi di traffico, stoccaggio e smaltimento illegale di rifiuti in Veneto dopo l’ultima operazione della Guardia di finanza in provincia di Vicenza.

“900 tonnellate nel Basso Vicentino, 16mila metri cubi in provincia di Venezia e altri 5mila metri cubi in Polesine sono numeri che fanno pensare. E dietro questi traffici c’è sempre più spesso la criminalità organizzata – sottolinea ancora l’esponente del PD che oggi era a Treviso per partecipare alla Giornata in ricordo delle vittime delle mafie – Politica, magistratura ma anche società civile e imprenditoria devono fare un lavoro di squadra per combatterla. La presenza di ‘ndrangheta e camorra in Veneto non è sporadica ma, come dimostrato dalle inchieste sui traffici di rifiuti e dagli arresti più recenti, diffusa e radicata”.